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Tempo fa quando iniziai ad interessarmi di blog e di page ranking mi imbattei, come la maggior parte dei Blogger alle prime armi, nella famosa questione del contenuto duplicato. Nel Web oltre alle verità circolano anche svariati miti sui modi per ottenere page rank e sulle penalizzazioni di Google nei confronti dei Web Master. Proprio queste ultime, soprattutto all’inizio, possono diventare un vero e proprio incubo.

Molti pensano e scrivono che, dato l’enorme contenuto duplicato da altri siti che circola nel Web, Google abbia deciso di penalizzare i duplicatori per salvaguardare il testo originale. Secondo questa teoria Google assegnerebbe la paternità di un testo al primo che lo pubblica. Iniziamo subito col dire che gli spider di Google non possono avere la certezza che il primo testo indicizzato sia quello originale.

Il motivo è molto semplice: mettiamo il caso che io ho un blog da 1 mese e capita che un altro blog più famoso che viene aggiornato regolarmente e che è online da 1 anno preleva un mio testo e lo pubblica sul suo sito. Quest’ultimo, per via della sua maggiore popolarità, ha più probabilità di me di ricevere la visita dello spider di Google in un tempo breve. Seguendo il ragionamento di prima, in questo caso Google assegnerà per errore la paternità del testo al mio concorrente e penalizzerebbe me. Quindi il meccanismo non può funzionare.

Ma allora possiamo duplicare contenuto a manetta senza problemi? A patto che i proprietari dei contenuti ve ne diano l’autorizzazione, si. Naturalmente Google per arginare la cosa ha inserito comunque un algoritmo specifico per i contenuti duplicati, che assegna il page rank ad un unica versione del testo, cioè a quello che si trova sulla pagina con il ranking più alto. Quindi nell’esempio di prima, l’originalità del contenuto ai fini del page rank sarà assegnata lo stesso al mio concorrente, ma solo perchè lui ha una popolarità più grande della mia e non perchè il suo testo è stato indicizzato per primo. Questa è l’unica cosa che accade, quindi non centra nulla con le penalizzazioni.

Comunque il modo migliore di aumentare il proprio ranking attraverso gli articoli del nostro blog è quello di produrre regolarmente contenuti originali, magari inserendo di tanto in tanto del testo interessante preso da altri siti o blog, sempre dopo avere avuto l’autorizzazione dei proprietari naturalmente.

Molto interessante è anche il punto di vista di Michal Gawel di SeoLab che potete ascoltare dal video qui in basso:

Immagine anteprima YouTube

google pagerank

Abbiamo già parlato del metodo principale utilizzato da Google per assegnare il Page Rank ad una pagina Web e abbiamo visto che l’algoritmo si basa per lo più sulla quantità e la qualità dei backlinks che rimandano alle nostre pagine. Ciò vuol dire che più siti internet parlano di noi inserendo link indirizzati alle nostre pagine e più Google ci assegnerà un punteggio elevato nella graduatoria.

L’utilizzo dei Meta Tag destinati a dare informazioni ai motori di ricerca non è sufficiente a posizionare il nostro sito in alto nella graduatoria, anzi, l’uso smodato di alcuni Meta Tag, soprattutto il “keywords” di cui molti hanno abusato, ha convinto i più importanti motori di ricerca tra i quali anche Google, ad ignorare quasi completamente questo Meta Tag.

Molti SEO con grande esperienza spesso nei loro corsi o manuali neanche ne parlano dei Meta Tag, perchè considerato ormai un elemento ininfluente. A mio avviso però è necessario parlare dell’importanza di almeno uno di questi: il Tag <title>…</title> In questo Tag inseriamo appunto il titolo che vogliamo dare alla nostra pagina. Gli spider di Google verificano l’attinenza delle parole chiavi contenute nel Tag confrontandole con il contenuto della pagina e lo utilizzano per collocare la pagina nelle categorie di ricerca degli utenti.

Grazie all’utilizzo corretto di questo Tag possiamo avere un ulteriore vantaggio sulla nostra concorrenza che non ne conosce la reale importanza. Vediamo dunque come utilizzare nel modo corretto il Tag <title>…</title>:

  • Google nei sui risultati di ricerca stampa circa 60/70 caratteri contenuti nel Tag, il W3C consiglia una lunghezza massima di 80 caratteri, quindi in base a questi parametri il nostro <title> avrà una lunghezza variabile che va da un minimo di 60 a un massimo di 80 caratteri.
  • Nella creazione del <title> inseriamo parole chiavi ricercate, anche se il risultato finale non ha proprio un senso compiuto non importa (Es. <title>Primi in google pagerank posizionamento sui motori di ricerca</title>), l’importante è che siano inerenti al tema della nostra pagina.
  • Prendiamoci il tempo necessario per impostare il Tag <title>. Io a volte utilizzo anche lo strumento di Google AdWords per le parole chiave che permette di vedere il volume di ricerca mensile per una determinata parole chiave o gruppi di parole. Lo trovi a questo link: https://adwords.google.it/select/KeywordToolExternal

Ecco, utilizzando questi semplici consigli nell’ottimizzazione delle vostre pagine, potete ottenere degli ulteriori miglioramenti nel posizionamento nei motori di ricerca.

soldi

L’ Obiettivi principale di un Affiliato è ovviamente quello di vendere i Prodotti o i Servizi offerti dal tuo Partner o dal Sito che intendi promuovere. Se non riesci in questo, non puoi sperare di Guadagnare seriamente con i Programmi di Affiliazione.

Ma allora, come fare per aumentare le tue Vendite? Ovviamente a parità di condizioni (Prodotto, Sito, Tecniche di Affiliazione, Prezzo ecc) sarà necessario aumentare le Visite ai tuoi Siti. Per logica, più Persone conoscono il prodotto, maggiori saranno le tue Vendite.

Ecco quindi alcuni suggerimenti che possono aiutarti ad aumentare il Traffico Web verso il tuo Sito:

  • Ottimizzazione per i Motori di Ricerca

I Siti che hanno più successo in Internet sono quelli più visibili. Ora, ci sono vari modi per ottenere una maggiore visibilità sul Web, uno di questi è sicuramente quello di ottimizzare il tuo Sito per i Motori di Ricerca. Non discuteremo qui dei dettagli Tecnici, mi limiterò a dire che lo scopo è conoscere le norme e le tecniche del SEO (Search Engine Optimizer) e applicarle.

Il SEO, come spesso erroneamente qualcuno pensa, non è un software o uno strumento online, è semplicemente l’insieme delle tecniche che permettono di ottimizzare il codice sorgente di un Sito Web per renderlo appetibile ai motori di ricerca e possibilmente classificarlo tra i primi risultati naturali dei motori per le parole chiave inerenti agli argomenti trattati.

Ti sarai accorto che quando fai una ricerca in Google difficilmente vai oltre la seconda o terza pagina dei risultati. Il SEO serve proprio a ottimizzare un sito in questo senso. Fondamentalmente l’ottimizzazione è fatta sui TAG ‘TITLE’ (il più importante), ‘KEYWRODS’ e ‘DESCRIPTION’. Molto importante è anche il TAG ‘ALT’ per la descrizione delle immagini e naturalmente i contenuti testuali del vostro sito. Potete trovare delle istruzioni per ottimizzare le vostre pagine direttamente da Google a questo indirizzo: http://www.google.com/support/webmasters/

Diffida dei SEO, delle agenzie e dei consulenti web che inviano email indesiderate o che ti promettono i primi risultati in cambio di denaro. Google non accetta soldi per posizionarti primo nei risultati di ricerca! Un altro discorso sono i collegamenti sponsorizzati a pagamento, come ad esempio gli annunci pubblicitari di AdWords o Yahoo.

Incredibilmente anche lo stesso Google ha ricevuto email di spam di questo tipo! Eccone una:

Gent. google.it,

Da un attento esame del vostro sito web è emerso che non siete presenti tra la maggior parte dei principali motori di ricerca e directory…

  • Iscrivi il tuo sito nelle principali Directory Online

Anche se non sono più utilizzate come un tempo, sono comunque valide dal punto di vista del Link Popularity di cui abbiamo già parlato nell’articolo Scatena le visite e il page rank con Article Marketing Turbo. Da non tralasciare l’iscrizione nella Directory di Google che utilizza Dmoz la più grande open-directory del mondo che attualmente raccoglie quasi 5 milioni di siti divisi in 600 mila categorie.

  • Pubblica spesso nei Social Network o nei siti di Article Marketing

I Social Network e l’Article Marketing sono da poco entrati in Italia come strumento promozionale vero e proprio che permette di portare un enorme contributo alla tua campagna di Link Popularity. In questo caso la velocità e la quantità di contributi pubblicati sono fondamentali. Per fortuna non mancano le armi per battere la concorrenza e arrivare per primo. Tutti i dettagli in merito li puoi trovare nel mio precedente articolo Scatena le visite e il page rank con Article Marketing Turbo.

  • Scrivi Contenuti aggiornati

Il tuo Sito (o Blog) deve essere continuamente aggiornato, se vuoi aspettarti che i Visitatori tornino su di esso. Oltre a questo, devi cercare di scrivere qualcosa che sia utile e fornire degli Strumenti che possano essere di aiuto per gli utenti.

  • Rendi il tuo Sito facilmente navigabile

Assicurati che tutti i tuoi Link funzionino correttamente. Non c’è niente di più frustrante per un Navigatore cliccare e trovarsi di fronte ad una Pagina di errore, probabilmente sarai etichettato come una persona poco professionale, e difficilmente i visitatori torneranno a trovarti. Evita quindi le sezioni ‘Lavori in corso’, piuttosto non linkare quelle pagine, lo farai in seguito quando le avrai terminate. Le sezioni con ‘Lavori in corso’ possono avere un utilità solo in rari casi.

  • Costruisci una tua Community Online

In altre parole instaura un Rapporto diretto con i tuoi potenziali Clienti, attraverso una Chat nel tuo Sito, un Blog, un Forum, una Newsletter o un Gruppo di discussione in FaceBook. Fai sentire i tuoi Visitatori benvenuti e apprezzati, altrimenti difficilmente torneranno. Più ti mostri disponibile, più la tua Attività andrà bene.

Ciao a tutti e Buon Lavoro!

aumenta-page-rankAumentare il traffico e diventare tanto simpatici a Google :-) si sa che è lo scopo di ogni Web Master e di chi si occupa di Marketing Online. Il modo migliore di studiare una strategia per raggiungere questo obiettivo è capire come Google assegna il punteggio ai siti internet per poi posizionarli in graduatoria durante le ricerche degli utenti.

Chiunque di voi abbia un minimo di esperienza sa perfettamente che inserire  i tag ‘title’ ‘keywords’ e ‘description’ non basta per salire la graduatoria. Anzi, un uso spropositato di questi tag potrebbe addirittura penalizzarvi, tante vero che molti motori non li considerano neanche. Solamente il tag ‘title’ continua ad avere una certa importanza per i motori di ricerca ai fini dell’indicizzazione, ma da solo non può aumentare il page rank e di conseguenza le visite al nostro sito.

Che cos’è dunque che Google e gli altri motori di ricerca basati sugli Spider prendono in considerazione per assegnare il page rank? A parte naturalmente la qualità dei contenuti, sono soprattutto la qualità e la quantità dei link esterni che puntano al nostro sito (Link Popularity). Infatti qualsiasi SEO vi dirà che la prima operazione da fare per migliorare il vostro posizionamento è quella di registrare il vostro sito nella directory di Goole che utilizza dmoz la più grande open-directory del mondo che attualmente raccoglie quasi 5 milioni di siti divisi in 600 mila categorie.

Per questo motivo i Social Network o Siti di Editoria Sociale hanno avuto questo enorme successo. Infatti basta iscriversi a uno di questi siti e poi sarà possibile pubblicare titoli, riassunti e link dei propri post. In questo caso, oltre che aumentare il proprio punteggio su Google, permette agli utenti del Social Network in questione di trovarci durante le loro ricerche e cliccare sul link per leggere l’ articolo direttamente sul nostro blog o sito.

La questione è che ormai tutti conoscono i Social Network e li utilizzano per portare traffico verso il loro sito. Il modo migliore per stare un passo avanti è quello di postare in quanti più Social Network possibili in un breve periodo. Nonostante però sia un operazione semplice, farlo richiede tempo ed energia che dobbiamo togliere necessariamente alla creazione di contenuti per il nostro sito, allo studio e a tutto il resto.

Un gruppo di esperti SEO e Programmatori italiani ha creato un sistema che permette di postare automaticamente e simultaneamente in decine di Social Network, risparmiando cosi un infinità di tempo e di energia che possiamo dedicare a molte altre cose.

Il servizio si chiama Article Marketing Turbo e l’ho testato personalmente nell’arco di 7 giorni, periodo nel quale mi è stato concesso di provare il software gratuitamente. Ecco i risultati:

Grafico del numero di  visitatori unici giornalieri

grafico visitatori

Grafico dei visitatori provenienti da altri siti (siti di riferimento)

grafico siti riferimento

Questi dati sono presi da Google Analytics e parlano da soli. Con soli 7 giorni di test di Article Marketing Turbo, sono riuscito a raggiungere una crescita superiore al 100%. L’utilizzo del servizio è molto semplice e permette di pubblicare simultaneamente i propri contenuti in 66 siti di Social Network tra italiani e stranieri ed altri 60 siti di Article Marketing dove pubblicare interi articoli. Il mio test è stato eseguito su  40 siti di Social Network, dove naturalmente bisogna essere iscritti.

Richiedi il servizio gratis per 7 giorni, in modo da poter vedere da te i risultati straordinari che si possono raggiungere con Article Marketing Turbo e scegliere in tutta calma se attivare la licenza con un costo bassissimo oppure no.

Per richiedere la prova gratuita clicca qui

Articolo di: Roberto Sartoris

Nei commenti di un precedente post di Francesco, “Internet, la piazza centrale del mondo“, era uscito un discorso importante sulla validità di un contenuto online anche dopo il giorno del lancio. In questo post vorrei mostrarti alcuni trucchetti che io stesso utilizzo per mantenere vivi i miei articoli anche dopo molti giorni, mesi o addirittura anni.

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I vecchi articoli del tuo blog purtroppo vengono trascurati ma possono sempre tornare utili anche dopo molto tempo. E’ importante che questi non vadano dispersi negli archivi e che rimangano vivi poichè possono essere una preziosa fonte d’ informazione per i tuoi nuovi visitatori e, perchè no, anche un bel modo per rinfrescare le idee a quelli che già ti seguono con costanza…

In questi 8 punti voglio mostrarti alcune idee per mantenere vivo il valore dei tuoi vecchi articoli:

1 Posizionali!

La prima cosa da fare quando pubblichi un articolo è quella di fare una ricerca di quelle che sono le parole chiave adeguate ed utilizzarle nel testo del tuo articolo con una percentuale che va dal 2 al 5%. Non di meno perchè non inciderebbero sul risultato finale e non di più poichè gli spider, i robot che i motori di ricerca utilizzano per posizionare una pagina, considererebbero spam un abuso di Kywords (parole chiave appunto).

Scegli Keywords con poca concorrenza e con molte ricerche. Per fare questo puoi utilizzare il Keyword Tool di Google, ottimo strumento gratuito per sapere quante ricerche gli utenti fanno con una determinata parola.

Dopo aver verificato l’ efficacia della tua parola controlla che non vi sia un eccessiva concorrenza sui motori, cerca su Google e controlla quanti risultati ne ottieni. Più il rapporto ricerche/risultati è buono più la tua parola sarà efficace poichè in questo modo otterrai visitatori anche dopo molto tempo che pubblicherai il tuo articolo.  Non credo che esiste una frase migliore di “Verba Volant Scripta Manent” da utilizzare in questo caso. Internet permette realmente di pubblicare un contenuto e fare in modo che ottenga visite continue

2 Nominali

Scrivi un titolo ed una descrizione efficaci utilizzando le parole chiave che hai scelto nel punto 1 e che hai utilizzato nel tuo testo.

Un titolo ed una descrizione per essere realmente efficaci non devono solamente contenere delle parole chiave ma anche apparire accattivanti. In questo modo anche se non ti posizionerai al primo posto sui motori di ricerca verrai comunque cliccato dai visitatori. Gli utenti che cercheranno l’ informazione che tu, come magari altri hanno pubblicato, dovranno essere colpiti per prima dal tuo titolo così da ottenere una maggiore percentuale di CTR (clic/ricerche).

3 Linkali.

Come io stesso ho fatto all’ inizio di questo post, ad esempio, linkare vecchi articoli permette di mantenerli sempre “giovani” ed importanti. All’ inizio del post ho inserito un link ai commenti del post di Francesco dove si parlava dei vecchi contenuti di un blog. Con questo sistema puoi sfruttare i vecchi articoli per approfondire i tuoi ultimi argomenti. Io utilizzo spesso creare post che spieghino cosa significa (o come sfruttare) un argomento specifico e, senza ripetermi ogni volta che pubblico un nuovo articolo, permettere di conoscerlo attraverso un link di approfondimento.

Un esempio…

“Puoi ottenere traffico gratis anche senza utilizzare strumenti a pagamento come Google AdWords…”

In questo caso potresti inserire un link sulla parola Google AdWords che porta ad un tuo post che magari hai scritto un anno prima e che spiega cos’ è questo strumento. Io trovo questa tecnica molto efficace perchè ti permette non solo di mantenere vivi i vecchi post sul tuo blog ma anche di migliorare il posizionamento nei motori di ricerca dei tuoi articoli e del tuo blog creando una struttura dei link interni del tuo blog ottimale. Altro motivo per il quale questa tecnica è molto efficace è il fatto che i tuoi visitatori non abbandoneranno il tuo blog per cercare informazioni riguardo ad un argomento che non conoscono ma potranno farlo semplicemente cliccando sul tuo link. Anche la qualità ne ha una sua fetta insomma…

4 Sfrutta la Sidebar.

Inserisci dei plugin o dei link ai vecchi articoli nella tua sidebar. Alcuni esempi possono essere quelli dei post più visitati o più commentati. Un altro modo è quello di inserire dei link ai post che tu ritieni siano più importanti sempre nella tua sidebar, così che siano presenti in ogni pagina del blog e tutti possano vederli e visitarli.

5 Scrivi articoli appositi.

Un’ altra tecnica efficace per mantenere vivi i vecchi post è quella di scrivere articoli appositi per linkare quelli vecchi. Un esempio può essere quello di pubblicare un articolo ogni fine del mese, del semestre o addirittura dell’ anno con gli articoli che hanno avuto più successo oppure che tu ritieni più importanti. Così facendo otterrai ulteriori visite anche dopo molto tempo.

6 Pubblica Guide e Tutorial.

Crea una guida sul tuo blog che insegni a fare una determinata operazione. Una guida è un post sempre attivo che può venire proposto di continuo anche utilizzando la sidebar come spiegato nel punto 6. Aggiornare un post-tutorial che hai scritto tempo prima sicuramente aiuta a farlo conoscere anche ai nuovi visitatori che possono conoscerlo e sfruttarlo.

Pubblicare una guida può essere utile per un altro importantissimo motivo. I link ad altri vecchi post. Come abbiamo visto nel punto 3, linkare i vecchi post può portare molti benefici.

E qual’ è lo strumento migliore per farlo se non una guida che riassume l’ argomento del tuo blog linkando tante vecchie risorse?

7 Ripubblicali.

Riguardo a questo punto ci sono dei pro e dei contro da tenere in considerazione. Innanzitutto questa tecnica può tornare utile se si ha un blog con un minimo di 100-200 articoli e se il contenuto che si intende ripubblicare è davvero di valore per i lettori. Un pro di questa tecnica per mantenere vivo un vecchio post può essere quello che non tutti i tuoi lettori possono averlo letto ma se hai visitatori fedeli non è detto che a loro piaccia questo sistema. E’ importante indicare sempre che si tratta di un contenuto ripreso da un vecchio post altrimenti qualcuno potrebbe screditare il tuo blog. Utilizzare il “repost“, così si chiama questa tecnica, può essere utile ma abusarne farà scendere drasticamente la qualità del tuo blog e il suo posizionamento nei motori di ricerca poichè risulterebbe un contenuto duplicato e poco gradito in termini di SEO.

8 Condividili.

Mi è capitato di pubblicare dei post che in pochi conoscevano perchè non avevo “pubblicizzato” abbastanza. Quelli più vecchi del mio blog avevano questo problema. Ho deciso di condividere qualche mio vecchio post sui social networks per ricordare della loro esistenza poichè erano dei contenuti di qualità e meritavano di essere conosciuti. Puoi permettere anche ad altri di condividere i tuoi post tramite plugin per favorire la condivisione (share this, onlywire, ecc…) oppure inserendo un link in html “copiabile” in fondo ad ogni tuo post. Io utilizzo questo sistema sul mio blog ed è buono per permettere a chi scrive un post che parla di un argomento che hai già trattato per consentirgli di copiare il link bello e pronto, solo da incollare nel suo articolo…

Penso di aver detto tutto, se ho dimenticato qualcosa puoi aggiungerlo nei commenti qui in basso, ne sarei felice… :)

Ora metti in pratica questi trucchetti e ricorda ai tuoi lettori che anche i tuoi vecchi post meritano di essere visitati e conosciuti, questo ti permette di aumentare considerevolmente la qualità del tuo blog e la percentuale di “Bounce rate” (pagine viste/visitatori).