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Tempo fa quando iniziai ad interessarmi di blog e di page ranking mi imbattei, come la maggior parte dei Blogger alle prime armi, nella famosa questione del contenuto duplicato. Nel Web oltre alle verità circolano anche svariati miti sui modi per ottenere page rank e sulle penalizzazioni di Google nei confronti dei Web Master. Proprio queste ultime, soprattutto all’inizio, possono diventare un vero e proprio incubo.

Molti pensano e scrivono che, dato l’enorme contenuto duplicato da altri siti che circola nel Web, Google abbia deciso di penalizzare i duplicatori per salvaguardare il testo originale. Secondo questa teoria Google assegnerebbe la paternità di un testo al primo che lo pubblica. Iniziamo subito col dire che gli spider di Google non possono avere la certezza che il primo testo indicizzato sia quello originale.

Il motivo è molto semplice: mettiamo il caso che io ho un blog da 1 mese e capita che un altro blog più famoso che viene aggiornato regolarmente e che è online da 1 anno preleva un mio testo e lo pubblica sul suo sito. Quest’ultimo, per via della sua maggiore popolarità, ha più probabilità di me di ricevere la visita dello spider di Google in un tempo breve. Seguendo il ragionamento di prima, in questo caso Google assegnerà per errore la paternità del testo al mio concorrente e penalizzerebbe me. Quindi il meccanismo non può funzionare.

Ma allora possiamo duplicare contenuto a manetta senza problemi? A patto che i proprietari dei contenuti ve ne diano l’autorizzazione, si. Naturalmente Google per arginare la cosa ha inserito comunque un algoritmo specifico per i contenuti duplicati, che assegna il page rank ad un unica versione del testo, cioè a quello che si trova sulla pagina con il ranking più alto. Quindi nell’esempio di prima, l’originalità del contenuto ai fini del page rank sarà assegnata lo stesso al mio concorrente, ma solo perchè lui ha una popolarità più grande della mia e non perchè il suo testo è stato indicizzato per primo. Questa è l’unica cosa che accade, quindi non centra nulla con le penalizzazioni.

Comunque il modo migliore di aumentare il proprio ranking attraverso gli articoli del nostro blog è quello di produrre regolarmente contenuti originali, magari inserendo di tanto in tanto del testo interessante preso da altri siti o blog, sempre dopo avere avuto l’autorizzazione dei proprietari naturalmente.

Molto interessante è anche il punto di vista di Michal Gawel di SeoLab che potete ascoltare dal video qui in basso:

Immagine anteprima YouTube

modellamento

A scuola ci è stato insegnato che copiare dal nostro compagno è sbagliato, ma nella vita e soprattutto nel Business questa è in assoluto la strategia più utilizzata. Sono pochi coloro che hanno l’idea originale alla quale nessuno ha ancora pensato, tutti gli altri seguono la scia di quei pochi pionieri che aprono la strada con nuove idee e invenzioni.

Quella del Modello è una strategia di Business adottata da tutti praticamente, anche da chi  non lo vuole ammetere. Nella PNL (Programmazione Neuro Linguistica) viene chiamata Tecnica del Modellamento, cioè modellare una strategia sulla base di un’altra già avviata.

Le strategie non si possono brevettare, chiunque può adottare la strategia di un altro, anzi, non è poi cosi raro che chi adotta una strategia ha anche più successo di chi l’ha ideata, perchè magari ha alcune capacità che l’altro non possiede.

Per farvi un esempio pratico di Modellamento vi cito una breve storia che riguarda Kell Ryan, che altro non è che il fondatore della Ryanair, la prima compagnia europea ad utilizzare la strategia dei voli Low Cost (basso costo).

Qualche hanno fa la Ryanair stava attraversando un periodo di crisi, cosi Kell Ryan decise che doveva trovare una strategia che potesse risollevare la sua compagnia. E che cosa fece per fare ciò? Si mise seduto a spremersi le meningi? Bè, forse anche quello, ma la cosa più importante che fece per trovare una nuova idea fu quella di partire per gli Stati Uniti per apprendere le strategie adottate dalle compagnie che avevano più successo. Una di queste fu quella dei voli Low Cost che Kell Ryan decise di importare in Europa adattandola poi con successo alla sua azienda.

A quanto ne so oggi la Ryanair è la compagnia di voli Low Cost più importante d’Europa e non sono poche le compagnie che in seguito hanno adottato a loro volta questa strategia dopo che Kell Ryan la importò in Europa per primo.

La Tecnica del Modellamento è un opportunità straordinaria per avere successo e sarebbe stupido non approfittarne. La maggior parte delle persone di successo hanno passato parecchio tempo ad osservare e ’spiare’ altri che già avevano raggiunto ottimi risultati, per apprendere e ‘rubare’ le loro strategie, abilità, tecniche ecc. La storia di Kell Ryan è un esempio perfetto ma ce ne sono a migliaia.

Le persone che hanno davvero l’idea originale sono veramente poche, questo ve lo posso assicurare. Quindi in definitiva io credo che nella creazione di un Business di successo, sia assolutamente consigliabile adottare la Tecnica del Modellamento e imparare quindi le strategie di chi ha più successo provando a metterle in atto nel nostro Business.

Con questo non voglio dire che non si possono avere idee nuove, anzi ben vengano! Ma non vi sto neanche a contare quante volte ho pensato ad un idea che credevo essere nuova e poi quando iniziavo a fare ricerche a riguardo scoprivo che non solo non era nuova ma che magari nel frattempo era pure passata di moda!

scrivere sul blog

Articolo di: Roberto Sartoris

E’ da un po’ di tempo che non scrivo per questo blog, spero tu non me ne voglia ne tanto meno Raffaele… :)

Oggi scrivo qui per giustificare la mia assenza, non sono scomparso, non ho cambiato lavoro e non ho lasciato l’ Internet Marketing… Ti dirò di più, in questo periodo ho lavorato sodo ad un progetto importante, la creazione di un ebook straordinario.

In questo articolo voglio presentartelo e farti conoscere un argomento che probabilmente finora hai trascurato: “Come scrivere nel blog?

Tutti insegnano a creare un blog ma perchè nessuno insegna a scriverci?

Questa è la domanda che mi sono posto alcuni mesi fa, prima di avere questa idea ed aiutare le persone che ogni giorno si trovano di fronte a dubbi ed incertezze su questo argomento. Effettivamente a creare un blog non ci vuole una grande esperienza, non è nulla di difficile e lo si può fare in circa 5 minuti. Ma a scriverci dentro quanto ci vuole??

Sapevi che esistono delle tecniche che ti permettono di migliorare decisamente il tuo blog? Che tu voglia guadagnare con affiliazioni o tuoi prodotti, che tu voglia pubblicizzare la tua azienda o che tu voglia monetizzare con banner pubblicitari, che tu abbia esperienza o che tu non ne abbia per niente, queste strategie fanno al caso tuo!

Voglio mostrarti alcune di queste strategie che ti permetteranno di:

  • Semplificare il tuo lavoro
  • Risparmiare tempo
  • Non rimanere mai a corto di idee
  • Organizzare i tuoi contenuti in maniera efficace
  • Fidelizzare i visitatori
  • Intrattenerli come in uno show
  • Guidarli come se avessi un telecomando tra le mani
  • Raggiungere i tuoi obiettivi qualunque essi siano
  • Mi fermo qui altrimenti potrei continuare fino in fondo a questa pagina!!

Sei pronto?

Ora, prendi un foglio ed una penna e scrivi al centro l’ argomento principale dell’articolo che intendi scrivere. Successivamente basterà collegare 10 (non di meno!!) concetti principali di cui parlare nel tuo articolo.

Fatto? Ok, ora a questi 10 concetti collegane altri 3 per ognuno ed il gioco è fatto. Hai creato una “mappa concettuale” del tuo articolo. L’ unica cosa che ti resta da fare ora è ordinare le idee secondo un filo logico…

Puoi fare questa operazione sfruttando i software gratuiti che il web mette a disposizione, Free Mind è uno dei tanti ma basta cercare su Google “mind maps” per trovare quello più adatto a te.

Grazie a questa tecnica sarai in grado di creare un articolo risparmiando moltissimo tempo e quando imparerai a fare in automatico questa operazione avrai sempre le idee chiare sui tuoi contenuti.

Ora voglio mostrarti come scrivere un articolo efficace da pubblicare nel blog per catturare l’ attenzione dei tuoi visitatori in maniera molto semplice. Con le idee ben organizzate nella tua testa puoi iniziare a creare il tuo articolo ed il miglior modo per farlo è seguire una tecnica che è stata inventata qualche annetto fa, esattamente nel 106 A.C.

Un certo Cicerone usava organizzare i suoi discorsi in maniera davvero efficace e questa tecnica viene sfruttata tuttora nella comunicazione sia scritta che verbale: Exordium, Narratio e Peroratio. Noi Italiani possiamo tradurre queste parole in questo modo: “Dico ciò che dirò - Lo dico - Ridico ciò che ho detto“.

Organizzando un articolo in questo modo si ottengono grandi risultati poichè ognuna di queste sezioni è mirata ad un obiettivo specifico:

La prima parte, l’ Exordium, “Dico ciò che dirò”, è mirata appunto a presentare l’ argomento del tuo articolo. Questa prima parte deve catturare l’ attenzione del visitatore ed invogliarlo a leggere il contenuto del tuo articolo ad ogni costo… :)

La seconda parte, il Narratio, “Lo Dico”, è l’articolo vero e proprio ed oltre che a fornire informazioni deve sfruttare tutte le strategie possibili perchè il visitatore si senta preso in considerazione e senta di fare parte del discorso.

Terza ed ultima parte, il Peroratio, “Ridico ciò che ho detto. Questa parte deve riprendere gli argomenti più importanti e riassumerli brevemente per fare in modo che il visitatore compia un’ azione a seconda dell’ obiettivo dell’ articolo (qui trovi un post che espone i vari obiettivi di un articolo).

Creando articoli seguendo queste semplici strategie diventa assai semplice catturare l’ attenzione dei visitatori per portarli ovunque tu voglia. Nel mio ebook insegno proprio a catturare l’ attenzione, a fidelizzare i tuoi visitatori ed a guidarli come se avessi un telecomando tra le mani portandoli ai tuoi obiettivi.

In questo post ho semplificato molto l’ argomento assai vasto ma puoi scaricare 50 pagine tratte dall’ ebook da questa pagina:  Scrivere nel Blog

blog writing

Non sottovalutare queste 50 pagine poichè sono un intero capitolo dell’ ebook dedicato alla scrittura nel blog. Solo questo primo capitolo ha fatto ottenere risultati straordinari a chi l’ ha letto e gli ha permesso di creare articoli efficaci senza grandi sforzi. Sono tante le persone che mi scrivono ogni giorno mostrandomi i loro lavori con grande soddisfazione.

Scorri la pagina fino a trovare il form ed inserendo il tuo nome e la tua email potrai scaricare ben 50 Pagine!

LINK: Scrivere sul Blog

In bocca al lupo per i tuoi articoli e… non esitare a lasciare un commento qui in basso se ti è piaciuto…. :)

Robin Good (cosi si fa chiamare) è stato uno fra i primi in Italia a creare un Business con i Blog sfruttando per gli introiti esclusivamente le pubblicità di Google AdSense. Non sto parlando di qualche centinaio di euro a fine mese, ma di cospicue somme di denaro che gli hanno permesso di ampliare la sua attività assumendo anche del personale e ottenendo la libertà di lavorare dove e quando gli pare.

Robin Good è una persona che appare un po stravagante e forse è dovuto anche a questo il suo particolare carisma; ad ogni modo, che Robin Good vi sia simpatico o meno, i suoi consigli sono sicuramente preziosi per chi desidera diventare editore indipendente online utilizzando i Blog e costruire anche un business con questa attività.

A questo proposito voglio proporvi la visione di 2 video in particolare, che mostrano la sua presentazione  “Diventa boss di te stesso” al Marcamp di Ancona, dove spiega a modo suo tutti i punti chiave per partire al meglio con l’attività di editore indipendente online.

Buona visione…

Diventa boss di te stesso - Parte 1
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Diventa boss di te stesso - Parte 2
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contest winner

Oggi vi parlo di una strategia che si è rivelata essere molto efficace per incentivare i commenti su un Blog. Ma prima di tutto, perchè sono cosi utili i commenti a un Blog? Perchè aiutano molto a fidelizzare gli utenti che in questo modo torneranno spesso sulle nostre pagine, ad esempio per partecipare a discussioni aperte, per dare il loro parere o anche per lasciare le loro critiche. Questo aumenta il traffico giornaliero e la popolarità.

Se il nostro Blog affronta argomenti che stimolano le discussioni potremmo anche non aver bisogno di adottare strategie per far commentare gli articoli ai nostri utenti. Un esempio lampante di questo è il Blog di Beppe Grillo, che con i suoi articoli politici e provocatori produce migliaia di commenti al giorno.

Quando invece un Blog pubblica articoli contenenti informazioni utili ma di natura diciamo ‘bonaria’ i visitatori non sono cosi portati a lasciare un commento. Semplicemente leggeranno il post, prenderanno le informazioni che gli servono e forse torneranno dopo qualche tempo, quando si ricorderanno che su quel Blog hanno trovato delle informazioni utili su argomenti di loro interesse.

Il Blog di Geekissimo, che molti di voi conosceranno, ha all’incirca lo stesso PageRank di Beppe Grillo e pubblica decine di articoli al giorno che riguardano il mondo del Web. Nonostante ciò molti dei suoi post rimangono senza commenti e nel giorno d’uscita ricevono massimo una decina di repliche (come se fossero poche :-) ). Invece, un nuovo articolo di Beppe Grillo nella sola giornata di pubblicazione riceve da un minimo di 200 fino ad oltre 2000 commenti!

I ‘comuni mortali’ :-| se vogliono vedere ‘piovere’ commenti sul loro Blog devono adottare una strategia. Quella di cui voglio parlarvi oggi riguarda il lancio di un Contest (Concorso a Premi) che premierà l’utente che nel mese (o nella settimana, nel giorno ecc.) lascerà più commenti idonei agli articoli del nostro Blog.

Per quanto riguarda i premi, in teoria dovrebbero essere attinenti agli argomenti del Blog, ma non è detto. Ad esempio se avete la possibilità di premiare il vincitore con qualche Gadget High Tech o magari con un bel iPhone, non avrete problemi a stimolare commenti qualsiasi sia l’argomento che state trattando.

WordPress si presta benissimo a questo tipo di strategia, innanzitutto perchè ci da la possibilità di approvare o meno i commenti ricevuti prima della pubblicazione e poi perchè esistono Plugin studiati appositamente per questo. Uno di questi è Top Commentators Widget che mostra la classifica dei migliori commentatori con il link al loro sito. È un Plugin estremamente efficace con molte opzioni in grado di soddisfare tutte le esigenze. Lo puoi vedere in azione proprio nella Sidebar alla voce ‘Top Commentatore’ qui a destra.

Detto questo ho deciso di sperimentare questa strategia io stesso lanciando un Contest per il mese di Aprile 2009 e vedere un po come va. Dato che è il primo ho voluto offrire al vincitore proprio un bel premio! Se sei interessato/a al Business Online, agli Infoprodotti e alla vendita attraverso i Minisiti, non puoi fartelo sfuggire!

Entra nella Pagina del Contest e scopri tutti i dettagli del Concorso!

buddypress

Ormai lo sappiamo, WordPress è la piattaforma gratuita per Blog professionali più utilizzata ed efficiente che esista in rete. Ma non tutti sanno però che grazie alla sua flessibilità attraverso i plugin e gli innumerevoli temi disponibili, sono stati sviluppati moltissimi altri modi per sfruttare le potenzialità di WordPress. In questo articolo ve ne voglio presentare alcuni molto creativi che potrebbero offrirvi degli ottimi spunti per realizzare nuovi progetti.

Ve li elenco con una breve spiegazione qui di seguito:

  • Come Creare una Piattaforma di Social Network con WordPress

Scaricando WordPress MU (versione Multi User di WP) e istallando il plugin BuddyPress, otterremo un Social Network fatto in casa di tutto rispetto. Pensate che gli utenti iscritti possono creare gruppi di discussione, cercare amici, inviare messaggi, scrivere sul loro profilo pubblico (un po come in Facebook per intenderci) e addirittura creare il proprio blog personale con un dominio di secondo livello (es. www.mioblog.miosito.com). Per permettere la creazione dei Blog naturalmente si deve avere anche un dominio con le caratteristiche adatte, ad esempio con sottodomini illimitati, database Mysql ecc.

  • Come Creare una Web Directory con WordPress

Con il Plugin Wordpress Link Directory potrete invece trasformare WordPress in una Web Directory con categorie sotto-categorie e motore di ricerca.

  • Come creare un Social sul modello di Twitter con WordPress

In questo caso parliamo di un tema per WordPress sviluppato da Joseph Scott  chiamato Prologue che permette di trasformare il nostro Blog WordPress in una piattaforma Social ispirata a Twitter.

  • Come creare un Wiki con WordPress

Se volete creare un Network libero con WordPress sul modello di Wikipedia, vi basterà scaricare il plugin Blicki.

  • Come creare un Video Blog con WordPress

In questo caso intendo un sito che raggruppa i video di altri network come ad esempio YouTube, Vimeo, Flick ecc. ecc. In particolare ho trovato dei temi appositi che sono stati realizzati a questo scopo. Anche se a pagamento, sono fatti talmente bene che vale assolutamente la pena di spendere qualcosina, sempre che la vostra intenzione sia quella di creare un sito di video di questo tipo. A questo link trovate il mio preferito: http://www.press75.com/demos/ondemand/ A quest’altro invece trovate tutti i temi disponibili compresi alcuni gratis: http://www.press75.com/

Articolo di: Roberto Sartoris

Nei commenti di un precedente post di Francesco, “Internet, la piazza centrale del mondo“, era uscito un discorso importante sulla validità di un contenuto online anche dopo il giorno del lancio. In questo post vorrei mostrarti alcuni trucchetti che io stesso utilizzo per mantenere vivi i miei articoli anche dopo molti giorni, mesi o addirittura anni.

vecchi_articoli.jpg

I vecchi articoli del tuo blog purtroppo vengono trascurati ma possono sempre tornare utili anche dopo molto tempo. E’ importante che questi non vadano dispersi negli archivi e che rimangano vivi poichè possono essere una preziosa fonte d’ informazione per i tuoi nuovi visitatori e, perchè no, anche un bel modo per rinfrescare le idee a quelli che già ti seguono con costanza…

In questi 8 punti voglio mostrarti alcune idee per mantenere vivo il valore dei tuoi vecchi articoli:

1 Posizionali!

La prima cosa da fare quando pubblichi un articolo è quella di fare una ricerca di quelle che sono le parole chiave adeguate ed utilizzarle nel testo del tuo articolo con una percentuale che va dal 2 al 5%. Non di meno perchè non inciderebbero sul risultato finale e non di più poichè gli spider, i robot che i motori di ricerca utilizzano per posizionare una pagina, considererebbero spam un abuso di Kywords (parole chiave appunto).

Scegli Keywords con poca concorrenza e con molte ricerche. Per fare questo puoi utilizzare il Keyword Tool di Google, ottimo strumento gratuito per sapere quante ricerche gli utenti fanno con una determinata parola.

Dopo aver verificato l’ efficacia della tua parola controlla che non vi sia un eccessiva concorrenza sui motori, cerca su Google e controlla quanti risultati ne ottieni. Più il rapporto ricerche/risultati è buono più la tua parola sarà efficace poichè in questo modo otterrai visitatori anche dopo molto tempo che pubblicherai il tuo articolo.  Non credo che esiste una frase migliore di “Verba Volant Scripta Manent” da utilizzare in questo caso. Internet permette realmente di pubblicare un contenuto e fare in modo che ottenga visite continue

2 Nominali

Scrivi un titolo ed una descrizione efficaci utilizzando le parole chiave che hai scelto nel punto 1 e che hai utilizzato nel tuo testo.

Un titolo ed una descrizione per essere realmente efficaci non devono solamente contenere delle parole chiave ma anche apparire accattivanti. In questo modo anche se non ti posizionerai al primo posto sui motori di ricerca verrai comunque cliccato dai visitatori. Gli utenti che cercheranno l’ informazione che tu, come magari altri hanno pubblicato, dovranno essere colpiti per prima dal tuo titolo così da ottenere una maggiore percentuale di CTR (clic/ricerche).

3 Linkali.

Come io stesso ho fatto all’ inizio di questo post, ad esempio, linkare vecchi articoli permette di mantenerli sempre “giovani” ed importanti. All’ inizio del post ho inserito un link ai commenti del post di Francesco dove si parlava dei vecchi contenuti di un blog. Con questo sistema puoi sfruttare i vecchi articoli per approfondire i tuoi ultimi argomenti. Io utilizzo spesso creare post che spieghino cosa significa (o come sfruttare) un argomento specifico e, senza ripetermi ogni volta che pubblico un nuovo articolo, permettere di conoscerlo attraverso un link di approfondimento.

Un esempio…

“Puoi ottenere traffico gratis anche senza utilizzare strumenti a pagamento come Google AdWords…”

In questo caso potresti inserire un link sulla parola Google AdWords che porta ad un tuo post che magari hai scritto un anno prima e che spiega cos’ è questo strumento. Io trovo questa tecnica molto efficace perchè ti permette non solo di mantenere vivi i vecchi post sul tuo blog ma anche di migliorare il posizionamento nei motori di ricerca dei tuoi articoli e del tuo blog creando una struttura dei link interni del tuo blog ottimale. Altro motivo per il quale questa tecnica è molto efficace è il fatto che i tuoi visitatori non abbandoneranno il tuo blog per cercare informazioni riguardo ad un argomento che non conoscono ma potranno farlo semplicemente cliccando sul tuo link. Anche la qualità ne ha una sua fetta insomma…

4 Sfrutta la Sidebar.

Inserisci dei plugin o dei link ai vecchi articoli nella tua sidebar. Alcuni esempi possono essere quelli dei post più visitati o più commentati. Un altro modo è quello di inserire dei link ai post che tu ritieni siano più importanti sempre nella tua sidebar, così che siano presenti in ogni pagina del blog e tutti possano vederli e visitarli.

5 Scrivi articoli appositi.

Un’ altra tecnica efficace per mantenere vivi i vecchi post è quella di scrivere articoli appositi per linkare quelli vecchi. Un esempio può essere quello di pubblicare un articolo ogni fine del mese, del semestre o addirittura dell’ anno con gli articoli che hanno avuto più successo oppure che tu ritieni più importanti. Così facendo otterrai ulteriori visite anche dopo molto tempo.

6 Pubblica Guide e Tutorial.

Crea una guida sul tuo blog che insegni a fare una determinata operazione. Una guida è un post sempre attivo che può venire proposto di continuo anche utilizzando la sidebar come spiegato nel punto 6. Aggiornare un post-tutorial che hai scritto tempo prima sicuramente aiuta a farlo conoscere anche ai nuovi visitatori che possono conoscerlo e sfruttarlo.

Pubblicare una guida può essere utile per un altro importantissimo motivo. I link ad altri vecchi post. Come abbiamo visto nel punto 3, linkare i vecchi post può portare molti benefici.

E qual’ è lo strumento migliore per farlo se non una guida che riassume l’ argomento del tuo blog linkando tante vecchie risorse?

7 Ripubblicali.

Riguardo a questo punto ci sono dei pro e dei contro da tenere in considerazione. Innanzitutto questa tecnica può tornare utile se si ha un blog con un minimo di 100-200 articoli e se il contenuto che si intende ripubblicare è davvero di valore per i lettori. Un pro di questa tecnica per mantenere vivo un vecchio post può essere quello che non tutti i tuoi lettori possono averlo letto ma se hai visitatori fedeli non è detto che a loro piaccia questo sistema. E’ importante indicare sempre che si tratta di un contenuto ripreso da un vecchio post altrimenti qualcuno potrebbe screditare il tuo blog. Utilizzare il “repost“, così si chiama questa tecnica, può essere utile ma abusarne farà scendere drasticamente la qualità del tuo blog e il suo posizionamento nei motori di ricerca poichè risulterebbe un contenuto duplicato e poco gradito in termini di SEO.

8 Condividili.

Mi è capitato di pubblicare dei post che in pochi conoscevano perchè non avevo “pubblicizzato” abbastanza. Quelli più vecchi del mio blog avevano questo problema. Ho deciso di condividere qualche mio vecchio post sui social networks per ricordare della loro esistenza poichè erano dei contenuti di qualità e meritavano di essere conosciuti. Puoi permettere anche ad altri di condividere i tuoi post tramite plugin per favorire la condivisione (share this, onlywire, ecc…) oppure inserendo un link in html “copiabile” in fondo ad ogni tuo post. Io utilizzo questo sistema sul mio blog ed è buono per permettere a chi scrive un post che parla di un argomento che hai già trattato per consentirgli di copiare il link bello e pronto, solo da incollare nel suo articolo…

Penso di aver detto tutto, se ho dimenticato qualcosa puoi aggiungerlo nei commenti qui in basso, ne sarei felice… :)

Ora metti in pratica questi trucchetti e ricorda ai tuoi lettori che anche i tuoi vecchi post meritano di essere visitati e conosciuti, questo ti permette di aumentare considerevolmente la qualità del tuo blog e la percentuale di “Bounce rate” (pagine viste/visitatori).

Sceglire la piattoforma di blog migliore

I due servizi principali per la creazione di blog sono Blogger e Wordpress. Cercheremo ora di capire quale di questi due servizi sia il migliore. In realtà tutto dipende dalle nostre esigenze riguardo al progetto che vogliamo realizzare.

Essenzialmente le persone che vogliono aprire un blog si dividono in due gruppi:

  • I primi decidono di aprire un blog per condividere i loro pensieri, per mantenere contatti con persone lontane ecc. ecc. Insomma sono coloro che scelgono il blog come un puro e semplice diario online, con lo scopo a volte di promuovere se stessi o una loro attività.
  • I secondi sono coloro che vedono nel blog uno strumento che può diventare nel tempo anche un’attività commerciale sia indipendente che di supporto ad un altra. Quindi un sito internet indipendente che punta a particolari argomenti d’interesse con lo scopo di generare un forte traffico di utenti verso le proprie pagine.

Per la scelta della nostra piattaforma dobbiamo innanzitutto capire in quale gruppo rientriamo. Sia Blogger che Wordpress offrono un servizio gratuito che permette di aprire un blog configurabile online con un dominio di secondo livello, quindi ad esempio tuoblog.blogger.com oppure tuoblog.wordpress.com. In questo caso nel dominio avremo sempre il nome di Blogger e Wordpress nella parte finale e saremo limitati dal pannello di controllo online che ci permetterà di compiere solo personalizzazioni prestabilite.

Per questo tipo di servizio Blogger è il più completo e il più semplice da gestire. Offre molte possibilità di personalizzare il layout del sito anche per quanto riguarda la sidebar e l’inserimento di pubblicità e banner. Anche Wordpress offre questo tipo di sevizio, ma c’è da dire che quest’ultimo nasce come piattaforma Open Source per blog con dominio di primo livello, mentre Blogger è rivolto specificamente a chi vuole aprire un blog gratuito con un sotto-dominio. In definitiva se pensate di rientrare nel primo gruppo di ‘neo blogger’ oppure non disponete ancora delle conoscenze necessarie per aprire un blog con dominio proprio, la soluzione migliore per voi è senz’altro Blogger. Oltretutto molti dicono che essendo un servizio di Google gode anche di una visibilità maggiore rispetto ad altri.

Se invece rientrate nel secondo gruppo e quindi il vostro progetto è quello di aprire un Blog professionale e presente su un vostro dominio, allora puntate tutte le vostre energie su Wordpress. Si tratta di una piattaforma per blog Open Source scritta nel linguaggio PHP, che negli anni ha ottenuto una popolarità a livello mondiale stupefacente. La versione italiana è disponibile a questo indirizzo http://www.wordpress-it.it/wordpress-in-italiano/ dove potete trovare anche una guida per l’installazione rapida. Per poter essere installato necessita di un dominio di primo livello con PHP e database Mysql.

Dopo l’istallazione avrete accesso nel pannello di amministrazione da dove potrete impostare tutte le opzioni. È possibile personalizzare il blog in un infinità di modi, sono disponibili anche moltissimi plugin per aumentare le performance e aggiungere altre funzioni al nostro blog. Tenete conto che per realizzare una piattaforma blog come quella di Wordpress da principio, ci vorrebbe un team di esperti e mesi di lavoro e sarebbe comunque difficile raggiungere gli stessi livelli.

Quindi ricapitolando se appartenete al primo gruppo o volete inizialmente fare delle prove con una piattaforma gratuita e un dominio di secondo livello, allora il servizio di Blogger è quello che fa per voi, se invece state cercando il modo di entrare da protagonisti nel mondo dei blog e volete una piattaforma professionale altamente configurabile e un dominio di primo livello, allora correte subito a scaricare Wordpress! E buon studio…

Ecco tutti i link utili:

Apri un blog gratis con Blogger

Apri un blog gratis con Wordpress

Scarica Wordpress Open Source in italiano

Scarica la guida gratuita a Blogger

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