Articolo di: Roberto Sartoris
Nei commenti di un precedente post di Francesco, “Internet, la piazza centrale del mondo“, era uscito un discorso importante sulla validità di un contenuto online anche dopo il giorno del lancio. In questo post vorrei mostrarti alcuni trucchetti che io stesso utilizzo per mantenere vivi i miei articoli anche dopo molti giorni, mesi o addirittura anni.

I vecchi articoli del tuo blog purtroppo vengono trascurati ma possono sempre tornare utili anche dopo molto tempo. E’ importante che questi non vadano dispersi negli archivi e che rimangano vivi poichè possono essere una preziosa fonte d’ informazione per i tuoi nuovi visitatori e, perchè no, anche un bel modo per rinfrescare le idee a quelli che già ti seguono con costanza…
In questi 8 punti voglio mostrarti alcune idee per mantenere vivo il valore dei tuoi vecchi articoli:
1 Posizionali!
La prima cosa da fare quando pubblichi un articolo è quella di fare una ricerca di quelle che sono le parole chiave adeguate ed utilizzarle nel testo del tuo articolo con una percentuale che va dal 2 al 5%. Non di meno perchè non inciderebbero sul risultato finale e non di più poichè gli spider, i robot che i motori di ricerca utilizzano per posizionare una pagina, considererebbero spam un abuso di Kywords (parole chiave appunto).
Scegli Keywords con poca concorrenza e con molte ricerche. Per fare questo puoi utilizzare il Keyword Tool di Google, ottimo strumento gratuito per sapere quante ricerche gli utenti fanno con una determinata parola.
Dopo aver verificato l’ efficacia della tua parola controlla che non vi sia un eccessiva concorrenza sui motori, cerca su Google e controlla quanti risultati ne ottieni. Più il rapporto ricerche/risultati è buono più la tua parola sarà efficace poichè in questo modo otterrai visitatori anche dopo molto tempo che pubblicherai il tuo articolo. Non credo che esiste una frase migliore di “Verba Volant Scripta Manent” da utilizzare in questo caso. Internet permette realmente di pubblicare un contenuto e fare in modo che ottenga visite continue…
2 Nominali
Scrivi un titolo ed una descrizione efficaci utilizzando le parole chiave che hai scelto nel punto 1 e che hai utilizzato nel tuo testo.
Un titolo ed una descrizione per essere realmente efficaci non devono solamente contenere delle parole chiave ma anche apparire accattivanti. In questo modo anche se non ti posizionerai al primo posto sui motori di ricerca verrai comunque cliccato dai visitatori. Gli utenti che cercheranno l’ informazione che tu, come magari altri hanno pubblicato, dovranno essere colpiti per prima dal tuo titolo così da ottenere una maggiore percentuale di CTR (clic/ricerche).
3 Linkali.
Come io stesso ho fatto all’ inizio di questo post, ad esempio, linkare vecchi articoli permette di mantenerli sempre “giovani” ed importanti. All’ inizio del post ho inserito un link ai commenti del post di Francesco dove si parlava dei vecchi contenuti di un blog. Con questo sistema puoi sfruttare i vecchi articoli per approfondire i tuoi ultimi argomenti. Io utilizzo spesso creare post che spieghino cosa significa (o come sfruttare) un argomento specifico e, senza ripetermi ogni volta che pubblico un nuovo articolo, permettere di conoscerlo attraverso un link di approfondimento.
Un esempio…
“Puoi ottenere traffico gratis anche senza utilizzare strumenti a pagamento come Google AdWords…”
In questo caso potresti inserire un link sulla parola Google AdWords che porta ad un tuo post che magari hai scritto un anno prima e che spiega cos’ è questo strumento. Io trovo questa tecnica molto efficace perchè ti permette non solo di mantenere vivi i vecchi post sul tuo blog ma anche di migliorare il posizionamento nei motori di ricerca dei tuoi articoli e del tuo blog creando una struttura dei link interni del tuo blog ottimale. Altro motivo per il quale questa tecnica è molto efficace è il fatto che i tuoi visitatori non abbandoneranno il tuo blog per cercare informazioni riguardo ad un argomento che non conoscono ma potranno farlo semplicemente cliccando sul tuo link. Anche la qualità ne ha una sua fetta insomma…
4 Sfrutta la Sidebar.
Inserisci dei plugin o dei link ai vecchi articoli nella tua sidebar. Alcuni esempi possono essere quelli dei post più visitati o più commentati. Un altro modo è quello di inserire dei link ai post che tu ritieni siano più importanti sempre nella tua sidebar, così che siano presenti in ogni pagina del blog e tutti possano vederli e visitarli.
5 Scrivi articoli appositi.
Un’ altra tecnica efficace per mantenere vivi i vecchi post è quella di scrivere articoli appositi per linkare quelli vecchi. Un esempio può essere quello di pubblicare un articolo ogni fine del mese, del semestre o addirittura dell’ anno con gli articoli che hanno avuto più successo oppure che tu ritieni più importanti. Così facendo otterrai ulteriori visite anche dopo molto tempo.
6 Pubblica Guide e Tutorial.
Crea una guida sul tuo blog che insegni a fare una determinata operazione. Una guida è un post sempre attivo che può venire proposto di continuo anche utilizzando la sidebar come spiegato nel punto 6. Aggiornare un post-tutorial che hai scritto tempo prima sicuramente aiuta a farlo conoscere anche ai nuovi visitatori che possono conoscerlo e sfruttarlo.
Pubblicare una guida può essere utile per un altro importantissimo motivo. I link ad altri vecchi post. Come abbiamo visto nel punto 3, linkare i vecchi post può portare molti benefici.
E qual’ è lo strumento migliore per farlo se non una guida che riassume l’ argomento del tuo blog linkando tante vecchie risorse?
7 Ripubblicali.
Riguardo a questo punto ci sono dei pro e dei contro da tenere in considerazione. Innanzitutto questa tecnica può tornare utile se si ha un blog con un minimo di 100-200 articoli e se il contenuto che si intende ripubblicare è davvero di valore per i lettori. Un pro di questa tecnica per mantenere vivo un vecchio post può essere quello che non tutti i tuoi lettori possono averlo letto ma se hai visitatori fedeli non è detto che a loro piaccia questo sistema. E’ importante indicare sempre che si tratta di un contenuto ripreso da un vecchio post altrimenti qualcuno potrebbe screditare il tuo blog. Utilizzare il “repost“, così si chiama questa tecnica, può essere utile ma abusarne farà scendere drasticamente la qualità del tuo blog e il suo posizionamento nei motori di ricerca poichè risulterebbe un contenuto duplicato e poco gradito in termini di SEO.
8 Condividili.
Mi è capitato di pubblicare dei post che in pochi conoscevano perchè non avevo “pubblicizzato” abbastanza. Quelli più vecchi del mio blog avevano questo problema. Ho deciso di condividere qualche mio vecchio post sui social networks per ricordare della loro esistenza poichè erano dei contenuti di qualità e meritavano di essere conosciuti. Puoi permettere anche ad altri di condividere i tuoi post tramite plugin per favorire la condivisione (share this, onlywire, ecc…) oppure inserendo un link in html “copiabile” in fondo ad ogni tuo post. Io utilizzo questo sistema sul mio blog ed è buono per permettere a chi scrive un post che parla di un argomento che hai già trattato per consentirgli di copiare il link bello e pronto, solo da incollare nel suo articolo…
Penso di aver detto tutto, se ho dimenticato qualcosa puoi aggiungerlo nei commenti qui in basso, ne sarei felice…
Ora metti in pratica questi trucchetti e ricorda ai tuoi lettori che anche i tuoi vecchi post meritano di essere visitati e conosciuti, questo ti permette di aumentare considerevolmente la qualità del tuo blog e la percentuale di “Bounce rate” (pagine viste/visitatori).