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Archivio di giugno, 2009

live support

Vi sarà capitato di trovare in alcuni siti il Supporto Live, cioè con un operatore che risponde in tempo reale alle domande di un utente tramite una chat. Si tratta di un tipo di servizio molto professionale e apprezzato che da qualche tempo viene utilizzato non solo da grandi aziende ma anche da piccole realtà o addirittura da singoli.

Questo è possibile grazie al lavoro di alcuni programmatori che hanno realizzato Software Open Source gratuiti in grado di competere con i sistemi più evoluti e costosi del mercato. Oggi è proprio di uno di questi che vi voglio parlare: si chiama Live!Zilla ed offre un sistema completo per realizzare un Supporto Live sul proprio sito con la possibilità di inserire un numero illimitato di operatori e moltissime altre opzioni.

Con Live!Zilla è possibile creare un supporto attivo 24H per i nostri utenti o clienti. In pratica quando un utente clicca sul pulsante del Supporto Live, il programma passa la chiamata al primo operatore disponibile.

chat live

Chiaramente non bisogna per forza offrire un supporto 24 su 24, infatti grazie all’opzione per l’invio di messaggi offline, il sistema riconosce in automatico l’assenza di operatori online e invita l’utente ad inviare al supporto un semplice messaggio di testo con la sua richiesta.

Tra le funzioni di Live!Zilla troviamo anche il Geo Tracking che permette di conoscere in tempo reale l’ubicazione nel mondo degli utenti che stanno visitando il proprio sito.

geo tracking

Insomma si tratta di una soluzione completa e professionale per creare un Supporto Live a costo zero! Ad ogni modo mi sento di consigliarlo solo a chi davvero può offrire un servizio Live, anche se solo in una determinata fascia oraria o in giorni specifici.

Dico questo perchè mi è capitato di imbattermi in alcuni siti che utilizzano il Supporto Live ma non ci sono mai operatori disponibili. Ho fatto prove in diversi giorni e orari ma nulla; l’unica possibilità era quella di inviare un semplice messaggio di testo via email.

Personalmente non mi da una buona impressione un Supporto Live dove non c’è mai nessuno, in fondo si tratta di un servizio aggiuntivo e se non si è in grado di offrirlo, anche solo 1 giorno alla settimana, a mio parere diventa solo una complicazione inutile. Un semplice modulo contatti sarà più che sufficiente.

Se invece siete proprio alla ricerca di un sistema professionale per gestire un Supporto Live e non vi dispiacerebbe trovarne uno a gratis, allora andate subito a scaricare Live!Zilla!

LINK: www.livezilla.net

fare soldi con iphone

L’ iPhone è il telefono cellulare che forse più di tutti ha fatto parlare di se. Il suo innovativo sistema di Touch Screen con accelerometro incorporato che riconosce il cambio di inclinazione del telefono al minimo movimento, lo ha reso l’oggetto del desiderio di tutti i “cellulare-dipendenti”.

L’iPhone, come molti di voi sanno, ha al suo interno un vero e proprio sistema operativo sviluppato dalla Apple che permette di installare diverse applicazioni. La cosa bella è che Steve Jobs, il fondatore della Apple, ha permesso a chiunque di sviluppare applicazioni per l’ iPhone e di venderle o regalarle attraverso lo Store di Apple.

Cosa succede quando uno sviluppatore crea una semplicissima applicazione per iPhone che piace alla gente e la vende sullo Store di Apple? E’ molto semplice, diventa matematicamente ricco! Pensate che esagero? Allora leggete gli esempi che vi riporto di seguito:

L’applicazione più venduta nel 2008 si chiama Koi Pond e non fa altro che simulare un acquario sullo schermo del iPhone. Quando si passa il dito sul Touch Screen i pesciolini scappano in tutte le direzioni. Lo sviluppatore si chiama Brandon Bogle e la sua inutile ma simpatica creazione che vende a 0,79 dollari, gli ha fruttato nei primi 6 mesi di lancio 5 milioni di dollari! Chi è Brandon Bogle? Un genio? Il programmatore più bravo del mondo? No, era un semplice un impiegato che dopo essersi ripreso dallo svenimento dopo aver visto gli incassi della sua stronz… emmmm… creazione inutile ma simpatica, ha dato le dimissioni al volo dal suo posto in ufficio e ha iniziato a fare il programmatore a tempo pieno.

Joel Comm è un altro sviluppatore che attualmente guadagna circa 10,000 dollari al giorno grazie alla sua idea geniale. In questo caso però devo ammettere che la sua applicazione è davvero utile: si chiama iFart e pensate che rende in grado l’iPhone di scoreggiare con diversi livelli d’intensità! Varrebbe la pena di comprare l’iPhone solo per questo, sto scherzando naturalmente :-)

L’applicazione del momento si chiama Ocarina e trasforma l’ iPhone in un ocarina appunto, che per chi non lo sapesse è uno strumento a fiato che potrebbe avvicinarsi al flauto. Sullo schermo appaiono i buchi per le dita e soffiando nel microfono sentiremo uscire il suono. Il suo sviluppatore si chiama Ge Wang e grazie agli incassi della sua creazione ha da poco fondato una Software House che ha chiamato Smule.

Un caso italiano degno di nota è senz’altro quello di Maurizio Zilli che ha creato un’applicazione che permette di ricevere in diretta le notizie della BBC. In un intervista a Panorama Maurizio rivela:
“Incasso tra i 100 e i 1.000 euro al giorno e il mio programma è gratuito. Chi lo scarica non paga niente. I ricavi mi arrivano dalla pubblicità che ricevo da Google”

Per sviluppare un applicazione per iPhone non bisogna essere programmatori professionisti, certo sarebbe meglio ma non è necessario, infatti la Apple ha messo a disposizione un kit di sviluppo che permette di creare applicazioni per l’ iPhone. Si chiama SDK e lo trovate al seguente link: http://developer.apple.com/iphone/program/download.html a questo link trovate la versione gratuita scaricabile previa registrazione che permette di creare le applicazioni ma non di caricarle sul Apple Store.

Invece con la versione 3.0 a pagamento che trovate a questo link: http://developer.apple.com/iphone/program/sdk/inapppurchase.html potete caricare le vostre creazioni sullo Store con la possibilità di venderle e ricavare il 70% dei profitti per voi. Per utilizzare la versione 3.0 del SDK bisogna pagare una quota che va da 99 dollari l’anno per la versione Standard Program ai 299 dollari l’anno per la versione Enterprise Program; quest’ultima è rivolta soprattutto alle aziende.

In tutte e due le versioni viene fornito anche un sistema che simula sul desktop un iPhone virtuale, sul quale possiamo testare in anteprima tutte le nostre creazioni, senza neanche bisogno quindi di avere per forza l’ iPhone.

L’ambiente di sviluppo è Cocoa, già ben noto a chi ha avuto modo di usare gli strumenti di sviluppo di Apple. ATTENZIONE: per usare l’ SDK occorre avere un Mac con Leopard installato. Non funziona ne su Windows ne su Mac con sistema operativi antecedenti.

Personalmente non credo che ci sia altro da sapere sulla questione, ultimamente in Italia stanno saltando fuori dei corsi anche molto costosi che promettono di insegnare a creare applicazioni di successo per iPhone, a fare soldi con l’ iPhone ecc. ecc. Se volete avventurarvi nella giungla degli sviluppatori iPhone i punti chiave che dovete sapere sono i seguenti:

  • Per sviluppare un applicazione per iPhone devi avere un Mac con Leopard installato e se non ce l’hai te lo devi comprare!
  • Una volta che hai il Mac devi scaricare la versione 3.0 di SDK che ti permette di caricare le tue applicazioni sullo Store di Apple e quindi di venderle. Inizialmente puoi fare pratica scaricando la versione gratuita di SDK che ad oggi è la 2.2
  • Se non sei pratico di Mac, non hai idea di cosa sia Cocoa e non sei un programmatore, allora sappi che non sarà poi cosi semplice sviluppare un’ applicazione per iPhone e che probabilmente dovrai dedicare molto tempo ed energie allo studio degli ambienti di sviluppo prima di sfornare la tua prima creazione.
  • Riflettere sul fatto che le applicazioni che hanno riscosso più successo, il più delle volte si sono rivelate essere anche le più inutili e che avevano sempre ingredienti stravaganti, strani, ironici e scherzosi.
  • Tenere da conto che oggi il mercato delle applicazioni per iPhone si è ingigantito a dismisura e, anche se in questo caso per parlare di mercato saturo ce ne vuole, sappi che la tua sarà solo una delle migliaia disponibili nello Store di Apple e che potrebbe addirittura passare inosservata.

Quindi in definitiva diventare ricchi sviluppando applicazioni per l’ iPhone, o comunque avere un bel reddito automatico che ci arriva dritto dritto dallo zio Jobs :-) è possibile ma non è cosi immediato, anzi, se non avete un Mac e se non sapete nulla di programmazione: o vi mettete sotto a studiare seriamente e vi fate venire qualche bella idea creativa oppure è meglio che lasciate perdere e vi dedicate a qualcos’altro.

Se poi siete tra gli utenti Mac, allora potete provare a scaricarvi la versione gratuita di SDK e vedere un po che succede ;-)

Cover Guida Twitter

Articolo di: Massimo Previato

Da un po’ di tempo i social network sono sulla bocca di tutti. Ha iniziato naturalmente Facebook, con i suoi milioni di utenti, e poi è arrivato Twitter.

Twitter ha alla base un concetto semplice, in pratica permette di inviare micro-messaggi di testo ( 140 caratteri )…?? Come ? Cos’altro fa? Niente! Non fa altro!!

Ma come, starai pensando, se ne parla tanto e fa solo questo?
Si, esatto ;-)

Ma attorno a Twitter si è sviluppata una comunità di utilizzatori e di siti collegati incredibile!

Cerchiamo di capire in poche righe come funziona Twitter. Tizio si registra a Twitter, ottiene un username e può iniziare a inviare messaggi. Chi legge i messaggi di Tizio? Tutti! Si perchè un messaggio in Twitter è pubblico (eventualmente puoi proteggere i tuoi messaggi ma questo è un altro discorso.. ).

Anche Tizio potrà vedere i messaggi di chiunque, ma, per non diventare matto, inizierà a seguire solo certe persone, e allora riceverà solo i messaggi di queste persone. Viceversa, ci saranno persone che vorranno ricevere i messaggi di Tizio, e allora lo seguiranno!

Il bello dei messaggi in Twitter è che non vengono filtrati/bloccati come potrebbe succedere con una email, e sono praticamente immediati ! Tu lo invii e.. PAF ! chi ti segue se lo vede recapitare sul proprio pc! Immagina quindi le potenzialità..

Che cosa condividere in Twitter? Messaggi, stati d’animo, notizie, link ecc. ecc. Chi può trarre beneficio da questa condivisione? Chiunque sia interessato alla comunicazione! (cioè il 99,9% delle persone/aziende/società!!)

Dicevo che Twitter permette solo l’invio di messaggi, ed ecco che allora si sono sviluppati molti siti che ti permettono di condividere foto, video, link, e quant’altro. La furbata è stata quella di rendere il software che sta alla base di Twitter ‘interfacciabile’, quindi un programmatore può interagire col mondo di Twitter senza troppa fatica!

I siti oramai non si contano più e Facebook stesso vede Twitter come un cugino un po’ scomodo, e con cui però ci deve parlare :-D Oltretutto Twitter è ‘mobile’ nel senso che puo’ essere usato anche da dispositivi mobili, che ne estendono l’utilizzo (non hai più bisogno di un pc per usarlo !! )

Se pensi che Twitter sia una sciocchezza, parlane con Barack Obama che l’ha utilizzato con successo per la sua campagna elettorale, oppure domandati come mai quella piccola società che si chiama Google ha offerto 250 milioni di $ e i signori di Twitter si sono permesi di rifiutare (e adesso sembra ne valga mooooolti di più !!)

Se vuoi approfondire Twitter, scarica gratuitamente il primo ebook italiano dedicato a Twitter! Collegati a questo link per scaricare gratis la mia Guida: http://guidatwitter.com e segui la procedura per scaricare gratis il primo ebook dedicato a Twitter, il fenomeno web dell’anno!!

A presto e buon Twitter!
Massimo Previato

Prima di tutto spiego che cos’è una Giveaway, prima che qualcuno inizi a pensare che mi sono dato alla pirateria! Una Giveaway è un offerta dove per un breve periodo viene regalato un prodotto che di solito si compra. Questo tipo di promozione che mira a far conoscere i propri prodotti a un vasto pubblico, viene utilizzata soprattutto per prodotti digitali come Software o Ebook che possono essere distribuiti semplicemente attraverso un link di download. Nel caso di prodotti fisici di solito vengono accreditate le spese di spedizione.

Molte Software House lanciano insieme ai loro prodotti a pagamento altri gratuiti con funzionalità ridotte. In questo caso però parliamo di Software Freeware e non di offerte Giveaway, nelle quali invece si trovano prodotti a pagamento che vengono regalati per un periodo breve di tempo, spesso solo per 24 ore.

È proprio il caso di Giveaway Of The Day, una iniziativa dove ogni giorno vengono offerte licenze gratuite per software che altrimenti dovresti comprare! Certo non ti aspettare di trovare una licenza gratuita per Photoshop, ma in ogni caso spesso è possibile reperire programmi molto utili, gratis e completi.

Ho deciso di inserire nella sidebar del blog il banner di Giveaway Of The Day attraverso il quale si può vedere in anteprima il Software del giorno e decidere se può fare al caso nostro. Qualche giorno fa ad esempio ho scaricato il software Tree Menu 2.9 della Sothink che permette di creare menù ad albero in JavaScript con grafica personalizzata e con moltissime altre opzioni. Un software davvero semplice e potente che di solito viene venduto a un prezzo superiore ai 40 Euro!

LINK: http://it.giveawayoftheday.com/

Giveaway of the Day

scrivere sul blog

Articolo di: Roberto Sartoris

E’ da un po’ di tempo che non scrivo per questo blog, spero tu non me ne voglia ne tanto meno Raffaele… :)

Oggi scrivo qui per giustificare la mia assenza, non sono scomparso, non ho cambiato lavoro e non ho lasciato l’ Internet Marketing… Ti dirò di più, in questo periodo ho lavorato sodo ad un progetto importante, la creazione di un ebook straordinario.

In questo articolo voglio presentartelo e farti conoscere un argomento che probabilmente finora hai trascurato: “Come scrivere nel blog?

Tutti insegnano a creare un blog ma perchè nessuno insegna a scriverci?

Questa è la domanda che mi sono posto alcuni mesi fa, prima di avere questa idea ed aiutare le persone che ogni giorno si trovano di fronte a dubbi ed incertezze su questo argomento. Effettivamente a creare un blog non ci vuole una grande esperienza, non è nulla di difficile e lo si può fare in circa 5 minuti. Ma a scriverci dentro quanto ci vuole??

Sapevi che esistono delle tecniche che ti permettono di migliorare decisamente il tuo blog? Che tu voglia guadagnare con affiliazioni o tuoi prodotti, che tu voglia pubblicizzare la tua azienda o che tu voglia monetizzare con banner pubblicitari, che tu abbia esperienza o che tu non ne abbia per niente, queste strategie fanno al caso tuo!

Voglio mostrarti alcune di queste strategie che ti permetteranno di:

  • Semplificare il tuo lavoro
  • Risparmiare tempo
  • Non rimanere mai a corto di idee
  • Organizzare i tuoi contenuti in maniera efficace
  • Fidelizzare i visitatori
  • Intrattenerli come in uno show
  • Guidarli come se avessi un telecomando tra le mani
  • Raggiungere i tuoi obiettivi qualunque essi siano
  • Mi fermo qui altrimenti potrei continuare fino in fondo a questa pagina!!

Sei pronto?

Ora, prendi un foglio ed una penna e scrivi al centro l’ argomento principale dell’articolo che intendi scrivere. Successivamente basterà collegare 10 (non di meno!!) concetti principali di cui parlare nel tuo articolo.

Fatto? Ok, ora a questi 10 concetti collegane altri 3 per ognuno ed il gioco è fatto. Hai creato una “mappa concettuale” del tuo articolo. L’ unica cosa che ti resta da fare ora è ordinare le idee secondo un filo logico…

Puoi fare questa operazione sfruttando i software gratuiti che il web mette a disposizione, Free Mind è uno dei tanti ma basta cercare su Google “mind maps” per trovare quello più adatto a te.

Grazie a questa tecnica sarai in grado di creare un articolo risparmiando moltissimo tempo e quando imparerai a fare in automatico questa operazione avrai sempre le idee chiare sui tuoi contenuti.

Ora voglio mostrarti come scrivere un articolo efficace da pubblicare nel blog per catturare l’ attenzione dei tuoi visitatori in maniera molto semplice. Con le idee ben organizzate nella tua testa puoi iniziare a creare il tuo articolo ed il miglior modo per farlo è seguire una tecnica che è stata inventata qualche annetto fa, esattamente nel 106 A.C.

Un certo Cicerone usava organizzare i suoi discorsi in maniera davvero efficace e questa tecnica viene sfruttata tuttora nella comunicazione sia scritta che verbale: Exordium, Narratio e Peroratio. Noi Italiani possiamo tradurre queste parole in questo modo: “Dico ciò che dirò - Lo dico - Ridico ciò che ho detto“.

Organizzando un articolo in questo modo si ottengono grandi risultati poichè ognuna di queste sezioni è mirata ad un obiettivo specifico:

La prima parte, l’ Exordium, “Dico ciò che dirò”, è mirata appunto a presentare l’ argomento del tuo articolo. Questa prima parte deve catturare l’ attenzione del visitatore ed invogliarlo a leggere il contenuto del tuo articolo ad ogni costo… :)

La seconda parte, il Narratio, “Lo Dico”, è l’articolo vero e proprio ed oltre che a fornire informazioni deve sfruttare tutte le strategie possibili perchè il visitatore si senta preso in considerazione e senta di fare parte del discorso.

Terza ed ultima parte, il Peroratio, “Ridico ciò che ho detto. Questa parte deve riprendere gli argomenti più importanti e riassumerli brevemente per fare in modo che il visitatore compia un’ azione a seconda dell’ obiettivo dell’ articolo (qui trovi un post che espone i vari obiettivi di un articolo).

Creando articoli seguendo queste semplici strategie diventa assai semplice catturare l’ attenzione dei visitatori per portarli ovunque tu voglia. Nel mio ebook insegno proprio a catturare l’ attenzione, a fidelizzare i tuoi visitatori ed a guidarli come se avessi un telecomando tra le mani portandoli ai tuoi obiettivi.

In questo post ho semplificato molto l’ argomento assai vasto ma puoi scaricare 50 pagine tratte dall’ ebook da questa pagina:  Scrivere nel Blog

blog writing

Non sottovalutare queste 50 pagine poichè sono un intero capitolo dell’ ebook dedicato alla scrittura nel blog. Solo questo primo capitolo ha fatto ottenere risultati straordinari a chi l’ ha letto e gli ha permesso di creare articoli efficaci senza grandi sforzi. Sono tante le persone che mi scrivono ogni giorno mostrandomi i loro lavori con grande soddisfazione.

Scorri la pagina fino a trovare il form ed inserendo il tuo nome e la tua email potrai scaricare ben 50 Pagine!

LINK: Scrivere sul Blog

In bocca al lupo per i tuoi articoli e… non esitare a lasciare un commento qui in basso se ti è piaciuto…. :)

Internet ormai è diventato uno strumento indispensabile e troviamo in giro per le città sempre più punti di accesso in diversi luoghi pubblici come Hotel, Bar, Videoteche etc. Ad esempio i clienti di un locale o di un albergo dove ci sono anche postazioni per navigare, possono controllare la loro posta elettronica o prenotare un biglietto aereo mentre bevono tranquillamente un caffè.

Gli internet point solitamente sono a pagamento e offrono una connessione veloce a tariffe orarie. Aprire un internet point, che sia abbinato ad un altra attività o meno, comporta l’ottemperanza ad una serie di obblighi di legge tra cui i più importanti riguardano la Gazzetta Ufficiale N. 190 del 17 Agosto 2005 della normativa antiterrorismo dell’agosto 2005.

Ottenere le licenze non è poi cosi difficile e le spese, ipotizzando che ci sia già un locale, sono contenute. Sicuramente può essere un servizio molto apprezzato dalla clientela e che porta all’esercente un guadagno diretto sui tempi di connessione e anche un guadagno indotto nel caso sia abbinato ad altra attività.

Per chi fosse interessato ad una attività di questo tipo, oggi vi presento un Software che serve proprio a gestire gli internet point. A quanto pare si tratta anche di uno tra i più efficienti e udite udite, è gratis!

Si chiama Daddy’s Cafè ed è stato creato da operatori ed esperti di internet point, per tale motivo è molto efficiente e fornisce tutti gli strumenti necessari in questo ambito. Offre funzioni avanzate per la gestione dei clienti, tariffe, postazioni, stampe (per chi vuole mettere a disposizione dei clienti delle stampanti), consentendo di limitare i privilegi di ogni account loggato e di creare dei log delle navigazioni da ogni postazione.

Qui in basso si può vedere la schermata di gestione:

daddys cafe

Link: http://www.ciaodaddy.net/