
La pubblicità contestuale oltre che essere molto efficace è anche molto flessibile dal punto di vista economico adattandosi alle tasche di chiunque. Si tratta il più delle volte di un semplice banner testuale simile ad un annuncio che possiamo trovare durante le nostre ricerche con Google o all’interno di Siti Web.
Il servizio più utilizzato di pubblicità contestuale è senza dubbio quello di Google Adwords. La potenza di questo tipo di pubblicità è che si integra perfettamente nel contesto della pagina dove si trova, adattando il tipo di annunci al contenuto stesso della pagina.
Ad esempio se siamo su un Blog che parla di cucina il codice di Google Adwords che si trova in quella pagina ci mostrerà gli annunci inerenti alla cucina o al cibo in generale. Questo avviene grazie a un sistema avanzato che analizza il contenuto della pagina e in base alla predominanza di parole di un certo tipo sceglierà gli annunci più adatti.
Questa è stata una vera rivoluzione nel mondo del Marketing perchè finalmente le pubblicità sono contestuali a ciò che stiamo leggendo e a ciò che ci interessa e quindi possono darci indicazioni su prodotti o servizio che sono realmente utili ai nostri scopi.
Questo è a vantaggio degli utenti che non sono cosi costretti a vedere pubblicità verso le quali non nutrono alcun interesse, ed anche delle aziende che in questo modo possono raggiungere solo le persone che sono interessate senza perdere tempo e soldi con chi non ha alcun interesse ad acquistare i loro prodotti o servizi.
Per creare un inserzione di Google Adwords è sufficiente andare a questo link http://adwords.google.it/ e iscriversi gratuitamente come inserzionista. Dopodiché avremo accesso al nostro pannello di controllo dal quale potremmo iniziare a creare i nostri annunci e impostare il budget delle nostre campagne. Nessuno ci vieta di creare campagne Adwords da 10 euro o anche 5, ma naturalmente i risultati saranno in base anche al nostro investimento economico.
Tuttavia è necessario studiare la campagna nei minimi dettagli scegliendo con cura il contenuto dell’annuncio e le parole chiave. Sarebbe inutile ad esempio inserire un sacco di parole chiave inerenti al nostro annuncio. Google consiglia di inserirne massimo 20 ma anche se fossero 10 o anche solo 5, l’importante è che siano il più possibile mirate.
L’inserzionista paga un tot a click che stabilisce lui stesso a priori, quindi vuol dire che paga solo le visite effettive al suo sito. L’obbiettivo in questo caso è far in modo che l’utente quando arrivi sul sito dell’inserzionista dica: “Interessante, credo che faccia proprio al caso mio!”, piuttosto che: “Pensavo un’altra cosa, è meglio che cerco da un altra parte.”
Inserendo troppe parole chiave giusto per il gusto di farlo è più probabile che avremo utenti che reagiscono come nella seconda ipotesi, con una campagna mirata e parole chiave studiate a dovere invece avremo più possibilità di ricevere visite di utenti realmente interessati che acquisteranno o chiederanno informazioni supplementari.
Una volta creata e lanciata una campagna con Google Adwords dopo pochi secondi gli annunci appariranno contemporaneamente su migliaia di siti Web e di ricerche correlate ai prodotti o servizi che si stanno promuovendo. Si paga solo nel momento in cui un utente clicca sul link di un annuncio e quindi verrà dirottato verso la pagina che abbiamo impostato.
Questo sistema permette di verificare già il giorno dopo l’efficacia di una campagna e aggiustare il tiro se lo si ritiene opportuno. Diventa semplice quindi impostare più campagne e scegliere poi le migliori adattandole man mano fino a trovare l’impostazione ideale. Le potenzialità delle pubblicità contestuali sono davvero enormi e variegate ed è per questo che sempre più privati e aziende le usano con successo per promuovere ciò che fanno.
Link: http://adwords.google.it/