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Archivio di aprile, 2009

angel devil

Il commento di Vito Giannini nell’articolo ‘La storia di Rebecca Fine: diventata ricca regalando un Ebook!‘ ha portato alla luce un tema molto popolare e discusso che riguarda l’Etica nella vendita e nel Marketing. Molte persone sono diventate talmente prevenute nei confronti di chi vende, che pensano subito alla fregatura e scambiano delle semplici tecniche di Marketing con sistemi disonesti e subdoli che però purtroppo vengono anch’essi utilizzati.

Per quanto riguarda il discorso dell’Etica nella vendita, la questione non è tanto di utilizzare sistemi subdoli ma semplicemente di usare il Marketing per vendere un prodotto. Questo può essere usato a fin di bene o comunque in maniera neutra, senza quindi creare conseguenze dannose per gli acquirenti; oppure in maniera disonesta e molto dannosa.

Ad esempio: mettiamo il caso che io debba vendere un prodotto che può essere utile ad una certa fascia di popolazione. Per venderlo dovrò innanzitutto rivolgermi a quella determinata fascia e poi, se voglio diventare concorrenziale, dovrò usare delle strategie di Marketing che mi permettano di raggiungere il maggior numero di persone e quindi anche di vendere il più possibile il mio prodotto. Se vendessi il mio prodotto semplicemente dicendo: “Ecco il mio prodotto se ti piace compralo altrimenti no” difficilmente potrebbe funzionare. In questo caso non sarò per niente concorrenziale e anche se il mio prodotto è davvero valido, utile e conveniente è molto probabile che nessuno o pochi lo acquisterebbero.

Se invece utilizzo delle strategie di Marketing per invogliare gli interessati all’acquisto del mio prodotto, che vi ricordo essere davvero valido, utile e conveniente per la fascia di popolazione alla quale mi sto rivolgendo, non farò forse un favore anche agli acquirenti che in questo modo non si perderanno un occasione? Tali strategie ad esempio possono essere il ‘Soddisfatti o Rimborsati‘ o anche il ‘Decidi tu quanto vuoi pagare’ di Rebecca Fine. In tutti e due i casi non si tratta di sistemi disonesti perchè l’acquirente alla fine acquisterà solo se realmente interessato a quell’argomento. Se trovo un Ebook su come coltivare i pomodori con la formula ‘Soddisfatti o Rimborsati‘ io non lo comprerò, anzi, anche se fosse gratis non lo prenderei, semplicemente perchè al momento non ho alcun interesse a coltivare i pomodori.

Esempi di vendita non proprio dannosi ma comunque molto fastidiosi sono le cosiddette telefonate di telemarketing. Il problema fondamentale di queste strategie è che le telefonate sono fatte a casaccio e spesso il telefonista non fa altro che perdere un sacco di tempo al telefono con persone scocciate e sfinite che non compreranno mai il prodotto che promuove. È come se qualcuno volesse vendermi a tutti i costi quell’ Ebook su come coltivare i pomodori quando a me al momento non mi passa neache per la testa. Il Web Marketing in questi casi è molto più efficace e assolutamente non invasivo, perchè permette di rivolgersi in modo mirato a chi  è interessato proprio a quegli argomenti senza avere la pressione di un colloquio telefonico. In questo modo l’acquirente si sentirà, ed effettivamente sarà, più libero di scegliere in tutta calma cosa ritiene più idoneo e conveniente alle sue esigenze del momento.

Un esempio di strategia di Marketing con conseguenze dannose e a volte disastrose per gli acquirenti, è quella usata dalla famosa Vanna Marchi e il mago do Nascimento. Non potevo forse scegliere un esempio più subdolo di questo. Vanna Marchi infatti ha speculato sulla paura e sulle debolezze delle persone, forzando gli interessati a elargire grosse somme di denaro in cambio della soluzione ai loro problemi. Quando i poveri malcapitati comprendevano che la loro disgrazia più grande era proprio quello di aver fatto entrare nella loro vita la Vanna, ormai erano entrati in un vortice di paura tale che ha portato molti di questi a fare le peggiori cose pur di pagare le somme sempre maggiori che gli venivano richieste.

Anche le strategie di Vanna Marchi sono Marketing? Certo, assolutamente si; ma ancora una volta, cos’è ad essere non Etico, gli strumenti o l’utilizzo che ne fai? Sono i soldi che rendono molte persone schiave e vittime di se stesse o le debolezze di queste stesse persone? Con un coltello da cucina si può preparare un succulento piatto o anche uccidere una persona, tutto quanto può essere usato in modo da arrecare beneficio agli altri e a se stessi, o per danneggiare e fare del male.

In definitiva la domanda non è tanto se il Business, il Marketing e l’Etica possono coesistere, ma piuttosto se noi abbiamo un Etica Sociale sviluppata oppure no. È bene tener conto che la parola Etica può assumere diversi significati a seconda del paese in cui ci troviamo e non è diritto di nessuno giudicare il significato che ognuno da a questa parola. Tuttavia possiamo dire che in forma generale l’Etica Sociale investe quella vastissima area della morale che tende a fissare i principi necessari alla costruzione di un’ordinata convivenza civile. Convivenza spesso significa anche accettare il punto di vista degli altri, anche se molto lontano dal nostro.

cafepress

Creare un marchio, un logo o un tema ad esempio per una maglietta non è poi cosi difficile, basta un po’ di creatività. Molte volte però anche se abbiamo le idee, ci sono altri aspetti che ci frenano come ad esempio l’investimento economico.

Per fortuna grazie al Web possiamo evitare questo; infatti esistono alcuni siti dove si possono personalizzare diversi tipi di capi di abbigliamento per poi venderli. Uno di questi è CafePress.com, dove viene offerta la possibilità di aprire un vero e proprio negozio per vendere le nostre creazioni. Dobbiamo solo creare un logo, un tema o altro per la nostra linea; alla produzione dei capi e alla spedizione degli ordini ci penseranno loro.

Il prezzo di vendita al pubblico lo decide il creatore della linea. Il guadagno è la differenza tra il prezzo di CafePress.com e il nostro. Ad esempio una maglietta con il nostro tema personalizzato costa di base 10 dollari e noi la vendiamo a 15. In questo caso quando qualcuno acquista la nostra maglietta a noi spettano 5 dollari di commissione.

Esistono due tipologie di negozio che possiamo aprire:

  • La prima si chiama Basic Shop ed è gratis. In questo caso abbiamo delle limitazioni sul numero di produzioni e non abbiamo a disposizione nessuno strumento per personalizzare il layout della pagina.
  • La seconda chiamata Premium Shops è molto più professionale ed offre pagine multiple, illimitati numeri di creazioni, categorie, sottocategorie e la possibilità di creare un layout grafico personalizzato. Possiamo averlo per una cifra irrisoria, circa 5 dollari al mese.

Tra i capi di abbigliamento da personalizzare troviamo t-shirt, felpe, tute, giubbotti, polo, camicie, boxer, cappellini e altro ancora. Inoltre possiamo personalizzare con i nostri temi anche tazze, cuscini, orologi da parete, borse, spille, magneti, poster, quadri, fotocamere ecc. ecc. Insomma c’è veramente da sbizzarrirci.

www.cafepress.com

fire saleIn un articolo precedente abbiamo parlato della tecnica di Web Marketing denominata OTO (One Time Offer), che invita gli utenti ad acquistare un prodotto entro un certo limite di tempo al termine del quale l’offerta terminerà.

Negli ultimi tempi in America si è sviluppata un’altra tecnica di Marketing analoga, chiamata FireSale. La differenza in questo caso è che il prezzo sale man mano che il tempo passa fino a stabilizzarsi sulla cifra di vendita che abbiamo stabilito.

Facciamo un esempio pratico:
Diciamo che io ho creato un infoprodotto da vendere al prezzo fisso di 39 euro, e che per il lancio di questo prodotto voglio utilizzare una FireSale. Solitamente un offerta FireSale per un infoprodotto dura 7 giorni e quindi sceglierò ad esempio 3 fasce di prezzo crescente fino ad arrivare al prezzo finale di 39 euro che ho stabilito in precedenza.

Quindi avremo una struttura di questo tipo:

Giorni 1,2,3:
Prezzo di vendita 9 euro

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Giorni 4,5:
Prezzo di vendita 19 euro

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Giorni 6,7:
Prezzo di vendita 29 euro

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Giorno 8
Fine dell’offerta FireSale, prezzo di vendita fisso 39 euro

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Come le OTO anche le FireSale puntano sull’esclusività e sul desiderio di tutti di ottenere qualcosa a un prezzo molto vantaggioso. E in effetti è proprio ciò che accade, visto che gli utenti che acquisteranno nei giorni della FireSale potranno avere l’infoprodotto che cercavano a un prezzo molto inferiore di quello finale.

Anche in questo caso è di grande importanza gestire una promozione efficace che dovrà precedere di un certo periodo di tempo l’inizio ufficiale della nostra FireSale.

Una trovata molto originale ed efficace fresca fresca dagli USA :-)

Robin Good (cosi si fa chiamare) è stato uno fra i primi in Italia a creare un Business con i Blog sfruttando per gli introiti esclusivamente le pubblicità di Google AdSense. Non sto parlando di qualche centinaio di euro a fine mese, ma di cospicue somme di denaro che gli hanno permesso di ampliare la sua attività assumendo anche del personale e ottenendo la libertà di lavorare dove e quando gli pare.

Robin Good è una persona che appare un po stravagante e forse è dovuto anche a questo il suo particolare carisma; ad ogni modo, che Robin Good vi sia simpatico o meno, i suoi consigli sono sicuramente preziosi per chi desidera diventare editore indipendente online utilizzando i Blog e costruire anche un business con questa attività.

A questo proposito voglio proporvi la visione di 2 video in particolare, che mostrano la sua presentazione  “Diventa boss di te stesso” al Marcamp di Ancona, dove spiega a modo suo tutti i punti chiave per partire al meglio con l’attività di editore indipendente online.

Buona visione…

Diventa boss di te stesso - Parte 1
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Diventa boss di te stesso - Parte 2
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Lego virtual shop

Quando si parla di aprire un negozio sono pochi coloro che pensano al negozio virtuale online. Si inizia da subito a pensare al posto migliore dove aprirlo, magari vicino al centro, ad immaginare la vetrina, il bancone, gli scaffali con i prodotti e via dicendo. Al giorno d’oggi per aprire un negozio di questo tipo ci vuole una bella determinazione, il sistema burocratico e fiscale non facilita per nulla la realizzazione di questi progetti, anzi sembra quasi che voglia impedirla. Per questo bisogna fare attenzione e ponderare bene, perchè la troppa determinazione in questo caso può farci chiudere gli occhi di fronte a questioni fiscali che in seguito possono fare molto male.

Molti negozianti oggi affiancano alla loro attività offline anche un negozio online da dove vendono i loro prodotti. In molti di questi casi il fatturato totale proviene per l’80-90% proprio dalle vendite online e il resto dal loro negozio fisico. Questo ha portato molti a chiudere la loro attività di vendita offline per continuare a vendere esclusivamente online, con tutte le libertà che questo comporta. Questa attività di vendita Online denominata E-Commerce, cioè commercio elettronico, si è sviluppata enormemente all’estero e da qualche anno possiamo vederla fiorire anche qui da noi.

Non sono pochi quelli che oggi, soprattutto in Italia, pensano ancora che la gente non acquisti su internet per paura delle frodi. Ci sono oltre 250 milioni di persone nel mondo, delle quali 5 milioni solo in Italia, tutte iscritte al sito di compra-vendita di Ebay che possono confermare il contrario. Che poi ci sia anche chi non compra per paura è verissimo, ed è altrettanto vero che alcuni prodotti sono più difficili da vendere online. Ma ricordate però che un negozio fisico ha una limitazione fondamentale rispetto a un negozio digitale, e cioè quella di trovarsi in un unico posto.

Se ad esempio apri un negozio in Via Tal dei Tali, puoi acquisire solo i clienti che passano o che abitano in quella via. Un negozio online si trova virtualmente e contemporaneamente in tutte le vie del mondo! E in più lavora sfruttando un sistema automatico gestito da un software che non dorme mai! Quindi, non solo hai un negozio potenzialmente in ogni luogo del mondo, ma è anche aperto 24 ore su 24 e 365 giorni all’anno, con costi di gestione quasi nulli, al di la di un eventuale magazzino.

Quando si vuole aprire un negozio fisico prima di tutto si valutano tutte le varie pratiche burocratiche e fiscali, poi si allestisce un arredamento consono, si posiziona la merce e infine si pubblicizza ciò che fai. Per aprire un negozio online devi fare lo stesso. La burocrazia in questo caso è minore perchè non occupi nessun terreno fisico; l’arredamento riguarda ad esempio la grafica del sito e il pannello di gestione; la merce, anche se non hai magazzino, devi comunque conoscerne le quantità e le caratteristiche; la pubblicità sono tutte le azioni di web o email marketing che puoi fare tu o lasciar gestire a professionisti per renderti visibile a chi sta cercando i tuoi prodotti. Quest’ultimo aspetto è fondamentale in una attività online, infatti non si può sperare che tutti gli utenti di Google ci trovino al volo.

I vantaggi del negozio online sono che queste procedure diventano molto più veloci, economiche e spesso anche incredibilmente più efficaci. Inoltre il ritorno dell’investimento è velocissimo. Ho ascoltato più volte negozianti lamentarsi del fatto che dopo svariati anni non erano ancora riusciti a estinguere il mutuo aperto per coprire l’investimento iniziale, dovendo ancora pagare ogni mese delle spese enormi. Un negozio online può essere aperto con un investimento prossimo allo zero, al di la della merce e di un eventuale magazzino. Come magazzino inizialmente potrebbe anche bastare il vostro box o la vostra cantina. Quando poi i clienti saranno a centinaia ogni mese, sarete ben contenti d’investire in un magazzino più grande.

In definitiva il mio consiglio è quello di aprire un negozio online e poi, se le cose vanno bene e volete proprio provare l’ebrezza di aprire la cler tutte le mattine, potete cimentarvi anche nella realizzazione di un’attività di vendita offline. Naturalmente il mio è un consiglio soggettivo e ognuno naturalmente deve decidere in base al tipo di attività e di merce che vuole vendere.

Siti utili e interessanti per l’ E-Commerce:

Zencart-Italia.com Sito da cui è possibile scaricare la versione italiana di Zen-Cart, il software open source gratuito col quale puoi allestire un negozio online completo e totalmente gestibile in autonomia. Su questo sito in italiano è possibile acquistare anche un’ottima guida su come avviare un’attività utilizzando Zen-Cart, oppure contattare diversi esperti per la creazione di negozi online.

ZenTrada.it Sito che raggruppa un gran numero di fabbriche e grossisti in Italia e Europa. E’ possibile iscriversi e, a fronte del pagamento di una quota di associazione annua di circa 80 euro, acquistare la merce in stock per poi rivenderla.

Ebay.it Non ha bisogno di troppe presentazioni. Il sito numero 1 nel mondo per la compravendita tra privati ma non solo. Sono sempre di più le persone che aprono un negozio in Ebay, affiancandolo magari ad una loro attività già avviata online o offline.

Abbiamo già parlato in precedenza di come creare file PDF utilizzando il software gratuito PDF Creator. Quest’ultimo si installa come stampante virtuale che stampa in formato PDF da qualsiasi fonte comprese anche pagine Web ed Email. È un software molto utile ma purtroppo con un limite, e cioè quello di non essere in grado di esportare in PDF i link ipertestuali che ad esempio vogliamo inserire in un testo o un immagine. In un Ebook destinato al Web Marketing l’inserimento di link ipertestuali è molto importante e può creare un genuino traffico virale verso le nostre pagine.

Fino a poco tempo fa pensavo che l’unico modo per creare file PDF di questo tipo era acquistare dei software professionali come ad esempio l’ultima versione di Microsoft Office o Adobe Reder Professional. Per fortuna ho notato per puro caso una funzione presente nell’ultima versione del software Writer contenuto nel pacchetto di Open Office, che permette di fare proprio questo in modo anche semplice e immediato.

Per chi non lo conosce Open Office è un software gratuito e Open Source sviluppato con lo scopo di fornire una valida alternativa all’Office di casa Microsoft. A mio avviso l’alternativa è più che valida, anzi, per un uso casalingo secondo me è molto meglio l’Open Office, tra l’altro i formati di Microsoft Office sono perfettamente compatibili con Open Office.

Tornando ai PDF, ho deciso di creare un breve video tutorial che vi mostra come è facile creare un file PDF contenente link ipertestuali e formattazioni di vario tipo utilizzando appunto Open Office.

Potete vederlo qui in basso:

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The Science of Getting RichNell’articolo precedente ho parlato del Gratis Marketing, cioè di come realizzare un business inizialmente regalando dei prodotti; a questo riguardo ho piacere di raccontarvi la storia di Rebecca Fine, che a mio parere è un ottimo esempio di business creato sul Gratis Marketing. Rebecca è una signora americana che un giorno si ritrovò per caso a leggere un libro scritto nel 1910 da Wallace D. Wattles che s’intitola The Science of Getting Rich, che tradotto diventa La Scienza del Diventare Ricchi distribuito in Italia da Bis Edizioni.

Il libro in America è di pubblico dominio per via dei diritti d’autore scaduti e a Rebecca venne l’idea di trasportare il libro su internet attraverso un ebook e di regalarlo a chiunque desiderasse leggerlo. Studiò poi un piano di marketing basato su una strategia molto etica ma anche furba. In pratica Rebecca regala l’ebook a tutti, ma nel frattempo propone di acquistare le sue lezioni private per imparare ad applicare nel migliore dei modi le informazioni descritte nel libro; tutto questo senza però dare un prezzo fisso alle sue lezioni ma bensì utilizzando la formula: “Decidi tu quanto vuoi pagare!”.

Non so dirvi in cosa consistono tali consulenze ma di certo adottando la formula “Decidi tu quanto vuoi pagare!”, difficilmente si ricevono lamentele, anche perchè non penso che tutti quelli che richiedono la consulenza diventano ricchi :-) . Essendo poi una consulenza via email o al massimo via Skype, i costi sono bassissimi.

Concludendo, per quanto possa sembrare strano, Rebecca Fine oggi è milionaria grazie a questa semplice idea realizzata con un investimento iniziale praticamente nullo.
Questo è il suo sito: http://www.scienceofgettingrich.net/

gratis marketing

Regalare a volte conviene, anzi spesso è l’unico mezzo per aumentare il giro dei propri visitatori e clienti. Ad esempio se entrate nella sezione Risorse Gratuite di CreareSuccesso.it, potete scaricare liberamente sul vostro PC decine di infoprodotti gratis tra cui molti Ebook su svariati argomenti.

Per fare in modo però di far diventare questi doni anche uno strumento di marketing, dobbiamo necessariamente chiedere qualcosa in cambio: ma se sono gratis cosa potremmo chiedere dunque in cambio? Un nome e una email sono più che sufficienti per costituire una lista di contatti con la quale potremo comunicare con i nostri iscritti per proporre un servizio utile, consigliare un link, far leggere il nostro ultimo articolo e via dicendo. Chiedere questi pochi dati è anche un modo per valorizzare il prodotto che stiamo regalando; magari si tratta di un ebook che abbiamo scritto noi e al quale abbiamo dedicato molto del nostro tempo.

Per poter effettuare questo scambio in modo automatico abbiamo bisogno di un autorisponditore. Il nome e l’ email dell’utente saranno raccolti e memorizzati all’interno di un database al quale avremo accesso solo noi e in seguito il sistema invierà al nostro visitatore una email pre-impostata da noi, contenente ad esempio il link di download del nostro ebook.

Essere iscritti ad una lista può essere molto utile se le comunicazioni riguardano argomenti interessanti per noi; io sono iscritto a molte liste e ricevo ogni giorno decine di Newsletter, alcune più interessanti altre meno, ma è proprio grazie a queste che sono venuto a conoscenza di moltissime informazioni utili per me e per i miei progetti. Dovremmo quindi cercare di inviare delle Newsletter attinenti ai gusti dei nostri visitatori. Oggi chi guadagna di più con internet è chi ha la lista di contatti più grande.

A parte la costituzione di una lista, regalando un po della nostra esperienza e conoscenza fa in modo di informare più persone delle nostre competenze; persone che in un futuro potrebbero contattarci e richiedere la nostra consulenza. Vi propongo anche la visione di un video dove Roland del Vecchio, autore per la Bruno Editore degli ebook: Lo stato SDV: il senso della vita e La bussola di Roly, durante un intervento a un congresso spiega molto bene il significato del Gratis Marketing.

Roland del Vecchio: il Gratis Marketing
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