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Archivio di febbraio, 2009

copywritingÈ bene spendere qualche parola per spiegare in sintesi innanzitutto che cos’è il Copywriting, visto che ancora in molti lo confondono con Copyright!

Il Copywriting esiste praticamente da quando hanno inventato la scrittura, ha cambiato diversi nomi ma il concetto è sempre lo stesso e cioè quello di Persuadere con le Parole. Il venditore o il consulente classico cerca di persuadere il suo potenziale cliente parlandogli direttamente di persona o per telefono; il Copywriter invece persuade attraverso quella che comunemente viene chiamata Lettera di Vendita o Pagina di Vendita, quindi in modo indiretto.

Nel metodo diretto il venditore può cambiare o modificare la sua strategia in tempo reale adattandola a chi ha di fronte e rispondendo direttamente alle varie obiezioni. Il Copywriter invece deve essere in grado di anticipare già tutte le possibili obiezioni e indecisioni del cliente per risolverle direttamente nella lettera di vendita, e oltretutto deve cercare di farlo sintetizzando il più possibile. Infatti se dovessimo trascrivere un colloquio diretto tra venditore e cliente fino alla chiusura di una vendita, è probabile che alla fine ci ritroveremmo con in mano parecchi fogli scritti. Il Copywriter deve usare una sola pagina!

Il vantaggio della lettera di vendita è che non si hanno le pressioni emotive che nascono durante una vendita diretta, ma è necessario imparare a scrivere nel modo adeguato. Sono talmente diversi come tipi di vendita che nella maggior parte dei casi un venditore classico non è in grado di scrivere una buona lettera promozionale e un Copywriter non è in grado di sostenere un buon colloquio di vendita.

Un esempio di lettere di vendita sono quelle pubblicitarie che riceviamo a casa tutti i giorni che ci invitano ad acquistare un particolare prodotto o servizio, come ad esempio carte di credito, finanziamenti, connessioni internet ecc. ecc. Anche voi le cestinate senza neanche aprirle più? :-) In effetti creare una lettera che colpisca e catturi l’attenzione non è cosi semplice, sono molte le variabili da considerare; ma esattamente come nella vendita diretta viene in aiuto del Copywriter la scienza della statistica.

Non è possibile per nessuno creare la lettera di vendita perfetta che riesca a convincere tutti quelli che la leggono; infatti, a meno che non si costringano le persone o si usino mezzi poco onesti , ci dovremo accontentare sempre di una ‘piccola’ percentuale di successi. La bravura sta nel portare le percentuali al massimo possibile. Se ogni 10 persone che leggono una lettera di vendita una acquista, probabilmente ci troviamo di fronte a un vero mago del Copywriting e del Marketing. Il 10% di conversioni infatti è un sogno per chiunque. Raggiungere 1 conversione ogni 40 visite è il risultato migliore ottenibile in condizioni di vendita regolari.

Quindi non solo è necessario studiare una lettera di vendita nei minimi particolari, ma anche cercare di farla leggere al maggior numero di persone possibile. Se le persone sono anche targhettizzate e cioè rientrano nella fascia di popolazione che è realmente interessata a quel determinato prodotto o servizio, le percentuali di successo naturalmente sono molto più alte rispetto ad una lettera di vendita che viene spedita a caso.

Grazie ad internet è possibile per chiunque scrivere una lettera di vendita e testarla direttamente sul campo grazie a strumenti come Google Adwords, le Affiliazioni, il SEO ecc. ecc. che servono per attirare traffico sulla nostra pagina di vendita.

Vediamo ora quali sono i punti principali che una lettera di vendita deve contenere per essere efficace:

  1. Deve offrire un prodotto o servizio utile per una determinata utenza. È importante offrire realmente qualcosa di utile, qualsiasi cosa sia. Ci saranno sempre dei clienti insoddisfatti, lo siamo stati tutti almeno una volta, la questione è mantenere una certa etica e soprattutto coerenza con quello che diciamo. L’obiettivo deve essere vendere a lungo termine e fare in modo di fidelizzare il cliente, non quello di fregare più gente possibile.
  2. Deve descrivere tutti i vantaggi in modo breve e diretto, ripetendo se necessario più volte quelli che pensiamo essere i più allettanti. Trova almeno 10 vantaggi che possiede il tuo prodotto, magari poi non li userai tutti, ma in ogni caso trovali.
  3. Non deve forzare all’acquisto, il potenziale cliente deve percepire che acquistare il prodotto è tutto interesse suo e che a noi poco ci cambia se acquista o meno. Se trasmettiamo l’idea di voler vendere ad ogni costo, una persona penserà che vogliamo ‘rifilargli la fregatura’.
  4. Se possibile è utile e spesso anche indispensabile, inserire dei testimonial che abbiano già provato il prodotto o servizio che offrite e che ne abbiano tratto il vantaggio che speravano. Se poi sono anche famosi siete a cavallo. Non inserite testimonial fasulli, rischiate di essere beccati e di fare una figura di…, piuttosto contattate i vostri clienti che hanno già acquistato chiedendogli di lasciarvi un feedback con le loro impressioni. Questo può servire anche a migliorare i servizi che offrite.
  5. Deve trasmettere la sensazione al potenziale cliente che quello è il momento giusto per acquistare quel prodotto o servizio e non domani o un altro giorno. In pratica nell’utente deve nascere la ‘paura’ di perdere l’occasione se indugia troppo nell’acquisto.
  6. In ultimo ma non meno importante, troviamo l’aspetto grafico e di struttura della pagina o lettera di vendita. In basso trovate alcuni link dove trovare molte informazioni utili sul copywriting.

Ok, queste sono le principali caratteristiche di una lettera di vendita, spero che vi possano essere utili, purtroppo non è questa la sede per svelare altri segreti, potrei rischiare di essere linciato ;-) Per ulteriori approfondimenti vi propongo queste interessanti risorse:

I SEGRETI DEL COPYWIRTING - La guida definitiva per diventare Copywriter Professionista sul Web

LANDING PAGE E COPYWRITING - i Segreti e gli Ingredienti per fare un Buon Marketing

LA STRUTTURA DELLA PAGINA DI VENDITA - La Guida Gratis per scrivere la tua pagina di vendita e Diventare un Copywriter Professionista sul Web

Che cos’è il Viral Marketing?

passaparola

Molti di voi avranno già sentito parlare del Viral Marketing o Marketing Virale: si tratta sostanzialmente di un tipo di marketing non convenzionale che sfrutta le potenzialità comunicative di pochi soggetti interessati, per trasmettere poi il messaggio ad un numero esponenziale di utenti finali. Praticamente si tratta di una sorta di passaparola.

Tutti conoscono la potenza del passaparola e abbiamo già potuto constatarla nel successo grandioso di molti prodotti o servizi. Tanto per elencarne qualcuno potremmo dire: Facebook, Mozzilla Firefox, Linux, molte firme di abbigliamento ecc. ecc.

Se qualcuno di voi si ricorda le prime volte che era apparsa la playstation (la prima prima) saprà che all’inizio non aveva avuto un grande successo e non si vedevano pubblicità in tv; in seguito, grazie anche alla realizzazione di alcuni giochi fatti molto bene, le persone ne hanno iniziato a parlare. Se andavi a casa di un tuo amico e lo vedevi giocare a Tekken con quella strana scatola grigia, tempo una settimana ce l’avevi anche tu e tutti i tuoi amici!

Un altro esempio, tanto per restare fuori da internet, lo troviamo nella firma di abbigliamento ‘De Puta Madre’ creata da un ex narcotrafficante nonchè ex detenuto, che decise di commercializzare questa marca inizialmente con delle magliette. All’inizio gli affari non andavano molto bene, ma in breve tempo, vuoi il messaggio provocatorio, vuoi che un personaggio famoso la indossò durante un programma televisivo, le magliette con quelle scritte cosi colorite si diffusero tra i più giovani come un virus incontrollabile portando al signor ex narcotrafficante un fatturato di 35 milioni di euro nei primi 3 anni senza praticamente aver speso 1 euro in pubblicità, anzi lo invitavano nelle trasmissioni e lo pagavano pure!

Questo è un caso un po’ particolare lo ammetto, ma comunque rende bene l’idea. Attenzione però, il Viral Marketing in realtà è un evoluzione del passaparola, infatti si tratta di un azione mirata a creare intenzionalmente questo tam tam tra persone.

viral marketingIl principio del Viral Marketing si basa sulla creazione di un’idea originale che, per la sua natura o quella del suo contenuto, riesce a diffondersi molto velocemente all’interno di un certo target di popolazione. L’idea che può colpire e interessare un utente, viene subito passata da questo ad amici o altri contatti, in seguito da questi ultimi ad altri e così via. In questo modo come un virus si espande rapidamente  la conoscenza dell’idea.

Il Viral Marketing si riferisce soprattutto alle azioni di Marketing che si svolgono online. Un esempio banale di Marketing Virale sono le email contenenti barzellette, scherzi, oppure quelle che ti dicono “Se non spedisci questa email almeno ad altre 7 persone …” :-) Sciocchezze naturalmente, spesso più fastidiose che altro, destinate ad esaurirsi in breve tempo cosi come sono iniziate.

Un altro esempio sono i cosiddetti Internet meme o Internet phenomenon, che hanno un picco molto alto di visite in un determinato periodo, per poi iniziare man mano a calare la propria attrattiva. Un esempio recente e molto bello di Internet meme è quello che riguarda uno studente inglese, Alex Tew, che per pagarsi gli studi universitari ha avuto l’idea di vendere un milione di pixel a un dollaro ciascuno. In pratica si tratta di una singola home page contenente appunto un milione di pixel, dove gli sponsor acquistano il loro spazio.

Pensate che sia una cosa stupida? Effettivamente sarebbe anche lecito pensarlo, ma proprio grazie all’idea originale, anche un po’ bizzarra se vogliamo, è esploso un vero e proprio traffico virale verso il suo sito che gli ha portato un successo straordinario, tanto che è riuscito a vendere tutti i pixel! Un dollaro per un milione quanto fa?
Ecco il link: www.milliondollarhomepage.com

Esempi di Viral Marketing più professionali e con i piedi per terra li troviamo nei programmi di affiliazione, che offrono un compenso in cambio di traffico, conversioni ecc. In pratica gli affiliati parlano dei siti partner consigliando link, prodotti ecc. e guadagnano dei soldi in base ai risultati ottenuti. Anche la distribuzione di prodotti gratuiti, come ebook, video o altro, possono creare un gran traffico virale generato dal passaparola.

Bisogna fare attenzione però a non esagerare cercando l’idea originale o provocatoria a tutti i costi. La semplicità vince sempre, Alex Tew e il suo MillionDollarHomePage.com ce lo insegnano. Dico questo perchè mi è capitato d’imbattermi in certi siti colmi di messaggi offensivi, volgari e altri contenuti su questa linea, palesemente creati per cercare di attrarre pubblico; inutile dirvi che non ho mai più sentito parlare di quei siti.

Spero che questa breve panoramica sul Viral Marketing vi abbia fatto piacere, se volete aggiungere qualcosa o commentare, naturalmente siete i benvenuti! :-)

Il Dropshipping è il fratello minore dell’ E-commerce. In pratica consiste nel caricarsi tutto il processo di vendita online di determinati prodotti di un fornitore indipendente da noi, che penserà poi ad imballare e spedire il prodotto all’indirizzo del cliente che gli forniremo.

I passaggi della vendita attraverso il Dropshipping sono riassunti nello schema qui in basso:

passaggi dropshipping

Il Dropshipper mette in vendita i prodotti utilizzando ad esempio siti di aste come Ebay oppure attraverso un sito di E-commerce, un minisito ecc. Il cliente interessato acquista la merce e la paga direttamente al Dropshipper; quest’ultimo paga la merce al fornitore, ad un prezzo inferiore chiaramente; e infine il fornitore spedisce la merce  a nostro nome all’indirizzo che noi gli avremo fornito.

Il fornitore rimane praticamente invisibile e in molti casi è quindi necessario occuparsi anche dell’assistenza al cliente, che si può tranquillamente fare via email. Il vantaggio del Drop Shipping è che si possono vendere un infinità di prodotti diversi senza avere un magazzino proprio ma sfruttando appunto quello dei fornitori che offrono questa opportunità di collaborazione.

E’ un’attività che si è sviluppata enormemente negli Stati Uniti e in molti altri paesi dell’Europa. Anche l’Italia negli ultimi anni sta vedendo i suoi primi spiragli di luce per questo tipo di vendita online, anche se siamo ancora molto indietro. Questo però potrebbe essere un vantaggio, soprattutto per chi parla inglese e può contattare i fornitori in Europa o nel mondo che vendono anche all’estero. Potreste addirittura trovare dei prodotti non presenti sul mercato italiano e lanciarli voi per primi, come del resto ha già fatto qualcuno con successo.

I limiti geografici sono legati soprattutto al prezzo dei trasporti, nessuno infatti vieta di vendere dei prodotti americani qui in Italia, il problema è proprio la spedizione che, nel caso di fornitori d’oltreoceano, potrebbe influire parecchio sul costo finale. Diciamo che per chi vuole vendere in Italia l’ideale è rimanere nell’ambito europeo.

Le liste dei fornitori che offrono la vendita in Dropshipping sono gelosamente custodite e mai regalate. Se conoscete l’inglese c’è un sito americano che offre un archivio enorme dove sono presenti oltre 8 milioni di fornitori, praticamente tutti quelli del mondo e per qualsiasi categoria merceologica. Il sito è www.worldwidebrands.com, in inglese e a pagamento.

Ci sono alcuni siti anche in Italia che offrono la possibilità di vendere i propri prodotti in Dropshipping, potete trovarli facilmente con Google, ma se conoscete l’inglese e volete provare ad avviare questo semplice Business Online vi consiglio di valutare la possibilità di diventare membri di www.worldwidebrands.com

aumenta-page-rankAumentare il traffico e diventare tanto simpatici a Google :-) si sa che è lo scopo di ogni Web Master e di chi si occupa di Marketing Online. Il modo migliore di studiare una strategia per raggiungere questo obiettivo è capire come Google assegna il punteggio ai siti internet per poi posizionarli in graduatoria durante le ricerche degli utenti.

Chiunque di voi abbia un minimo di esperienza sa perfettamente che inserire  i tag ‘title’ ‘keywords’ e ‘description’ non basta per salire la graduatoria. Anzi, un uso spropositato di questi tag potrebbe addirittura penalizzarvi, tante vero che molti motori non li considerano neanche. Solamente il tag ‘title’ continua ad avere una certa importanza per i motori di ricerca ai fini dell’indicizzazione, ma da solo non può aumentare il page rank e di conseguenza le visite al nostro sito.

Che cos’è dunque che Google e gli altri motori di ricerca basati sugli Spider prendono in considerazione per assegnare il page rank? A parte naturalmente la qualità dei contenuti, sono soprattutto la qualità e la quantità dei link esterni che puntano al nostro sito (Link Popularity). Infatti qualsiasi SEO vi dirà che la prima operazione da fare per migliorare il vostro posizionamento è quella di registrare il vostro sito nella directory di Goole che utilizza dmoz la più grande open-directory del mondo che attualmente raccoglie quasi 5 milioni di siti divisi in 600 mila categorie.

Per questo motivo i Social Network o Siti di Editoria Sociale hanno avuto questo enorme successo. Infatti basta iscriversi a uno di questi siti e poi sarà possibile pubblicare titoli, riassunti e link dei propri post. In questo caso, oltre che aumentare il proprio punteggio su Google, permette agli utenti del Social Network in questione di trovarci durante le loro ricerche e cliccare sul link per leggere l’ articolo direttamente sul nostro blog o sito.

La questione è che ormai tutti conoscono i Social Network e li utilizzano per portare traffico verso il loro sito. Il modo migliore per stare un passo avanti è quello di postare in quanti più Social Network possibili in un breve periodo. Nonostante però sia un operazione semplice, farlo richiede tempo ed energia che dobbiamo togliere necessariamente alla creazione di contenuti per il nostro sito, allo studio e a tutto il resto.

Un gruppo di esperti SEO e Programmatori italiani ha creato un sistema che permette di postare automaticamente e simultaneamente in decine di Social Network, risparmiando cosi un infinità di tempo e di energia che possiamo dedicare a molte altre cose.

Il servizio si chiama Article Marketing Turbo e l’ho testato personalmente nell’arco di 7 giorni, periodo nel quale mi è stato concesso di provare il software gratuitamente. Ecco i risultati:

Grafico del numero di  visitatori unici giornalieri

grafico visitatori

Grafico dei visitatori provenienti da altri siti (siti di riferimento)

grafico siti riferimento

Questi dati sono presi da Google Analytics e parlano da soli. Con soli 7 giorni di test di Article Marketing Turbo, sono riuscito a raggiungere una crescita superiore al 100%. L’utilizzo del servizio è molto semplice e permette di pubblicare simultaneamente i propri contenuti in 66 siti di Social Network tra italiani e stranieri ed altri 60 siti di Article Marketing dove pubblicare interi articoli. Il mio test è stato eseguito su  40 siti di Social Network, dove naturalmente bisogna essere iscritti.

Richiedi il servizio gratis per 7 giorni, in modo da poter vedere da te i risultati straordinari che si possono raggiungere con Article Marketing Turbo e scegliere in tutta calma se attivare la licenza con un costo bassissimo oppure no.

Per richiedere la prova gratuita clicca qui

round picArrotondare gli angoli ad un immagine può diventare un operazione lunga  e macchinosa se si utilizzano i software classici per l’ image editing, ammesso che si sappia come fare.

Tutti i grafici, soprattutto i Web Designer, hanno sognato almeno una volta un applicazione che permettesse di arrotondare gli angoli di un immagine con facilità e con la possibilità di scegliere tra diverse opzioni.

Se rientrate in questa categoria sappiate che i vostri problemi sono finiti! Grazie ad una applicazione online semplice ed estremamente efficace potrete arrotondare gli angoli delle vostre immagini in pochi secondi e come volete.

L’applicazione si chiama Round Pic e la trovate a questo indirizzo: www.roundpic.com

Entrando nel sito vi troverete davanti questo piccolo form dove dovrete caricare l’immagine dal vostro PC o inserire l’indirizzo web dove risiede:

round pic form

Una volta premuto il pulsante Round it! l’applicazione elaborerà l’immagine e vi presenterà la seguente schermata contenente le opzioni da scegliere:

round pic opzioni

the matrix round pic

Potete scegliere quali e quanti angoli arrotondare, se mantenere o cambiare le dimensioni, la qualità dell’immagine, l’ampiezza degli angoli e il colore dello sfondo compresa la trasparenza in PNG. Una volta scelte le opzioni premete il pulsante Preview per aggiornare l’immagine. Quando sarete soddisfatti dei risultati cliccate su Download per scaricarla sul vostro PC.

Rounded Corners for Images

mela con bersaglio

Il Direct Marketing è una tecnica di Marketing molto mirata e diretta. La forza di questo metodo è la possibilità che offre di verificare in tempi brevissimi i risultati di una certa campagna di Marketing e di rivolgersi a un target ben definito.

Gli strumenti più utilizzati del Direct Marketing sono:

  • Comunicazioni commerciali via posta cartacea (direct mail),
  • Comunicazioni commerciali via posta elettronica (email marketing),
  • Comunicazioni commerciali via cellulare (mobile marketing),
  • Coupon (tagliandi) di risposta inseriti in annunci stampa,
  • Televendite e spot televisivi su TV interattiva (IPTV e DTT) che invitano l’utente a compiere un’azione via TV (Direct   Response)
  • Telemarketing, ovvero i contatti via telefono (fisso o mobile) per promuovere delle azioni commerciali.

Se ci fate caso ognuno di questi metodi richiede un investimento oltre che di energie anche di denaro, eccetto uno: l’Email Marketing. Non è certo un caso che sempre più aziende cercano esperti di Copywriting e Web Marketing o si rivolgono ad agenzie del settore per creare le loro campagne promozionali.

Grazie agli strumenti che il Web offre ai Marketer o ai potenziali, è possibile per chiunque imparare a creare una campagna di Direct Marketing Online efficace. Soprattutto attraverso gli strumenti che ci offre Google possiamo testare l’efficacia di una pagina di vendita in modo immediato e scoprire quali sono i punti deboli e i punti di forza della nostra campagna, in modo da poter intervenire in modo mirato dove serve.

Non c’è paragone con una pubblicità fatta in tv o alla radio, il Direct Marketing Online è di gran lunga più efficace oltre che essere molto meno dispendioso in termini di denaro. Pensate a quanto si spende per una pubblicità in tv? E dopo quanto tempo si riesce a capire se questa pubblicità funziona o meno? Nel caso della tv (a meno che non si tratti di una televendita diretta) ci possono volere mesi! Non è poi cosi raro che una pubblicità televisiva costata diverse migliaia di euro, se non centinaia di migliaia, non solo si rivela dopo mesi essere inefficace ma addirittura dannosa per il prodotto.

La forza della pubblicità televisiva o radiofonica è la ripetizione, che alla fine ce la fa entrare in testa come una canzoncina fastidiosa. Questo fa in modo che, ad esempio entrando in un supermercato, si sia più attratti da un prodotto piuttosto che un altro; la libera scelta è spesso un illusione, ma questo è un altro discorso…

Chi può permettersi pubblicità di questo tipo? Solo i grandi colossi che hanno milioni da spendere. Se sei un piccolo imprenditore e vuoi investire i tuoi 20.000 euro risparmiati con fatica in una pubblicità su ‘Radio Tizio’ e un altra su ‘Tele Caio’ sappi che molto probabilmente stai perdendo i tuoi soldi.

Il Direct Marketing Online può fare al caso tuo. Con una spesa molto ridotta hai la possibilità di avviare campagne Online per promuovere i servizi che offri, qualsiasi essi siano. A molti è capitato di provare ad avviare campagne di questo tipo e bloccarle dopo poco tempo per le troppe richieste di preventivi che avevano ricevuto!

Il problema del Direct Marketing fatto con le Email è che ci vuole una lista, anzi una bella lista! Crearla spesso necessita di tempo e fatica. Acquistare liste corpose da altri può essere utile quando queste sono targhettizate e soprattutto con gli utenti consenzienti, ma non saprei proprio dirvi chi è disposto a vendervi una lista di questo tipo e a quanto.

Oggi grazie allo strumento straordinario di Google AdWords, possiamo creare campagne promozionali a impatto diretto e immediato in poco tempo e senza una lista. Sapete chi è uno dei Guru in Italia nei  metodi per utilizzare e sfruttare al meglio Google AdWords? È lui o non è lui? Certo che è lui, Giulio Marsala! Ho letto cosi tante volte il suo nome nel web che mi sembra di conoscerlo da una vita!

A parte gli scherzi, le guide migliori su AdWords ad oggi in Italia ve le può offrire lui, insieme a pochi altri. Il fatto che sia cosi conosciuto e presente in rete, indica proprio che lui per primo mette in pratica con successo ciò che insegna, e questo è molto importante. Si possono trovare anche delle guide gratuite online, ma i veri segreti non li regala nessuno purtroppo :-(

Oltretutto sul suo sito è possibile scaricare gratis un corso su Adwords di livello base e un seminario in mp3 sul ‘Guadagnare Online con Google Adwords‘.

Link utili:

Impara a utilizzare Google AdWords per incrementare le tue vendite

La struttura della pagina di vendita: la guida gratuita per aspiranti Copywriter

Articolo di: Roberto Sartoris

Nei commenti di un precedente post di Francesco, “Internet, la piazza centrale del mondo“, era uscito un discorso importante sulla validità di un contenuto online anche dopo il giorno del lancio. In questo post vorrei mostrarti alcuni trucchetti che io stesso utilizzo per mantenere vivi i miei articoli anche dopo molti giorni, mesi o addirittura anni.

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I vecchi articoli del tuo blog purtroppo vengono trascurati ma possono sempre tornare utili anche dopo molto tempo. E’ importante che questi non vadano dispersi negli archivi e che rimangano vivi poichè possono essere una preziosa fonte d’ informazione per i tuoi nuovi visitatori e, perchè no, anche un bel modo per rinfrescare le idee a quelli che già ti seguono con costanza…

In questi 8 punti voglio mostrarti alcune idee per mantenere vivo il valore dei tuoi vecchi articoli:

1 Posizionali!

La prima cosa da fare quando pubblichi un articolo è quella di fare una ricerca di quelle che sono le parole chiave adeguate ed utilizzarle nel testo del tuo articolo con una percentuale che va dal 2 al 5%. Non di meno perchè non inciderebbero sul risultato finale e non di più poichè gli spider, i robot che i motori di ricerca utilizzano per posizionare una pagina, considererebbero spam un abuso di Kywords (parole chiave appunto).

Scegli Keywords con poca concorrenza e con molte ricerche. Per fare questo puoi utilizzare il Keyword Tool di Google, ottimo strumento gratuito per sapere quante ricerche gli utenti fanno con una determinata parola.

Dopo aver verificato l’ efficacia della tua parola controlla che non vi sia un eccessiva concorrenza sui motori, cerca su Google e controlla quanti risultati ne ottieni. Più il rapporto ricerche/risultati è buono più la tua parola sarà efficace poichè in questo modo otterrai visitatori anche dopo molto tempo che pubblicherai il tuo articolo.  Non credo che esiste una frase migliore di “Verba Volant Scripta Manent” da utilizzare in questo caso. Internet permette realmente di pubblicare un contenuto e fare in modo che ottenga visite continue

2 Nominali

Scrivi un titolo ed una descrizione efficaci utilizzando le parole chiave che hai scelto nel punto 1 e che hai utilizzato nel tuo testo.

Un titolo ed una descrizione per essere realmente efficaci non devono solamente contenere delle parole chiave ma anche apparire accattivanti. In questo modo anche se non ti posizionerai al primo posto sui motori di ricerca verrai comunque cliccato dai visitatori. Gli utenti che cercheranno l’ informazione che tu, come magari altri hanno pubblicato, dovranno essere colpiti per prima dal tuo titolo così da ottenere una maggiore percentuale di CTR (clic/ricerche).

3 Linkali.

Come io stesso ho fatto all’ inizio di questo post, ad esempio, linkare vecchi articoli permette di mantenerli sempre “giovani” ed importanti. All’ inizio del post ho inserito un link ai commenti del post di Francesco dove si parlava dei vecchi contenuti di un blog. Con questo sistema puoi sfruttare i vecchi articoli per approfondire i tuoi ultimi argomenti. Io utilizzo spesso creare post che spieghino cosa significa (o come sfruttare) un argomento specifico e, senza ripetermi ogni volta che pubblico un nuovo articolo, permettere di conoscerlo attraverso un link di approfondimento.

Un esempio…

“Puoi ottenere traffico gratis anche senza utilizzare strumenti a pagamento come Google AdWords…”

In questo caso potresti inserire un link sulla parola Google AdWords che porta ad un tuo post che magari hai scritto un anno prima e che spiega cos’ è questo strumento. Io trovo questa tecnica molto efficace perchè ti permette non solo di mantenere vivi i vecchi post sul tuo blog ma anche di migliorare il posizionamento nei motori di ricerca dei tuoi articoli e del tuo blog creando una struttura dei link interni del tuo blog ottimale. Altro motivo per il quale questa tecnica è molto efficace è il fatto che i tuoi visitatori non abbandoneranno il tuo blog per cercare informazioni riguardo ad un argomento che non conoscono ma potranno farlo semplicemente cliccando sul tuo link. Anche la qualità ne ha una sua fetta insomma…

4 Sfrutta la Sidebar.

Inserisci dei plugin o dei link ai vecchi articoli nella tua sidebar. Alcuni esempi possono essere quelli dei post più visitati o più commentati. Un altro modo è quello di inserire dei link ai post che tu ritieni siano più importanti sempre nella tua sidebar, così che siano presenti in ogni pagina del blog e tutti possano vederli e visitarli.

5 Scrivi articoli appositi.

Un’ altra tecnica efficace per mantenere vivi i vecchi post è quella di scrivere articoli appositi per linkare quelli vecchi. Un esempio può essere quello di pubblicare un articolo ogni fine del mese, del semestre o addirittura dell’ anno con gli articoli che hanno avuto più successo oppure che tu ritieni più importanti. Così facendo otterrai ulteriori visite anche dopo molto tempo.

6 Pubblica Guide e Tutorial.

Crea una guida sul tuo blog che insegni a fare una determinata operazione. Una guida è un post sempre attivo che può venire proposto di continuo anche utilizzando la sidebar come spiegato nel punto 6. Aggiornare un post-tutorial che hai scritto tempo prima sicuramente aiuta a farlo conoscere anche ai nuovi visitatori che possono conoscerlo e sfruttarlo.

Pubblicare una guida può essere utile per un altro importantissimo motivo. I link ad altri vecchi post. Come abbiamo visto nel punto 3, linkare i vecchi post può portare molti benefici.

E qual’ è lo strumento migliore per farlo se non una guida che riassume l’ argomento del tuo blog linkando tante vecchie risorse?

7 Ripubblicali.

Riguardo a questo punto ci sono dei pro e dei contro da tenere in considerazione. Innanzitutto questa tecnica può tornare utile se si ha un blog con un minimo di 100-200 articoli e se il contenuto che si intende ripubblicare è davvero di valore per i lettori. Un pro di questa tecnica per mantenere vivo un vecchio post può essere quello che non tutti i tuoi lettori possono averlo letto ma se hai visitatori fedeli non è detto che a loro piaccia questo sistema. E’ importante indicare sempre che si tratta di un contenuto ripreso da un vecchio post altrimenti qualcuno potrebbe screditare il tuo blog. Utilizzare il “repost“, così si chiama questa tecnica, può essere utile ma abusarne farà scendere drasticamente la qualità del tuo blog e il suo posizionamento nei motori di ricerca poichè risulterebbe un contenuto duplicato e poco gradito in termini di SEO.

8 Condividili.

Mi è capitato di pubblicare dei post che in pochi conoscevano perchè non avevo “pubblicizzato” abbastanza. Quelli più vecchi del mio blog avevano questo problema. Ho deciso di condividere qualche mio vecchio post sui social networks per ricordare della loro esistenza poichè erano dei contenuti di qualità e meritavano di essere conosciuti. Puoi permettere anche ad altri di condividere i tuoi post tramite plugin per favorire la condivisione (share this, onlywire, ecc…) oppure inserendo un link in html “copiabile” in fondo ad ogni tuo post. Io utilizzo questo sistema sul mio blog ed è buono per permettere a chi scrive un post che parla di un argomento che hai già trattato per consentirgli di copiare il link bello e pronto, solo da incollare nel suo articolo…

Penso di aver detto tutto, se ho dimenticato qualcosa puoi aggiungerlo nei commenti qui in basso, ne sarei felice… :)

Ora metti in pratica questi trucchetti e ricorda ai tuoi lettori che anche i tuoi vecchi post meritano di essere visitati e conosciuti, questo ti permette di aumentare considerevolmente la qualità del tuo blog e la percentuale di “Bounce rate” (pagine viste/visitatori).

lemon

Spesso chi crea siti Web, blog, pubblicità grafiche ecc. ecc. passa un infinità di tempo a cercare in internet immagini adatte al suo scopo. Grazie allo strumento di Google questa ricerca è diventata molto più semplice, ma nonostante ciò, riuscire a trovare immagini di qualità e soprattutto con la certezza di poterle utilizzare liberamente e senza pagare royalty o i diritti agli autori, potrebbe non essere troppo semplice.

Per fortuna esistono siti che si sono specializzati proprio in questo e offrono tantissime immagini libere da diritti, di qualità e con un alta risoluzione. Naturalmente ne esistono molti, ma vorrei in questo post presentarvene uno in particolare che a mio avviso è tra i migliori e più immediati per quanto riguardo la qualità, la ricerca e il download delle immagini.

Si tratta di stock.xchng e presenta un vastissimo catalogo di immagini gratis libere da diritti. Le immagini sono divise in categorie ed è presente anche un ottimo motore di ricerca interno. Per scaricare le immagini è necessario creare un account registrandosi al sito. La registrazione è assolutamente gratuita.

La licenza con la quale vengono distribuite le immagine gratuite dice in pratica che possono essere usate per i nostri progetti di vario tipo con delle eccezioni per la pornografia e immagini che possono ledere la dignità delle persone. Per maggior chiarezza puoi leggere la licenza per intero a questo link: http://www.sxc.hu/help/7_2

fiches-casino

Da qualche tempo i Casinò Online sono diventati legali anche in Italia, attenzione però a scegliere perchè a quanto pare gli unici casinò online legali in Italia sono quelli con il .it Per maggiori informazioni leggete l’articolo ‘Nuova normativa per il poker on line: carcere per le Poker Rooms illegali e i suoi giocatori

Sappiamo tutti che il gioco d’azzardo può portare a dipendenze distruttive e per molti non è etico. Ad ogni modo è una realtà ben definita ed anche in forte crescita. Infatti il gioco d’azzardo è uno dei pochi mercati che non ha mai conosciuto crisi!

Per questo motivo penso che valga la pena di discutere della grande opportunità di guadagno in questo settore, e dei modi migliori per usufruirne: sto parlando delle affiliazioni ai Casinò Online. Cerchiamo prima di capire quale potrebbe essere il giro di affari annuo di un casinò online. Premetto che, visto la delicatezza dell’argomento, non inserirò nessun link e non citerò nessun nome.

Leggevo che uno dei più famosi Casinò Online del mondo, ha pagato ai suoi affiliati nel giro di 3 mesi $9.700.000 Se teniamo di media questa cifra arriviamo a circa $40.000.000 di soli pagamenti agli affiliati nell’arco di un anno. Questo Casinò paga di commissioni dal 25% al 40% sui giocatori che sono arrivati grazie ai tuoi link affiliato, quindi parliamo di perdite da parte dei giocatori. Facendo una media sulle percentuali diciamo che l’incasso del Casinò annuo derivante solo dalle affiliazioni è di circa $120.000.000 L’incasso totale del Casinò sarebbe molto ipotetico e quindi preferisco non sbilanciarmi.

Di certo non si può rimanere indifferenti davanti a queste cifre. Ma come gestire un’affiliazione a un Casinò Online?  Personalmente non inserirei mai dei link o dei banner che invitano ad entrare e registrarsi a un Casinò sul sito di CreareSuccesso.it. Il motivo è che non centrano nulla con il contesto e possono in qualche modo far perdere credibilità e quindi danneggiare l’ immagine.

Ad esempio una volta sono entrato in un sito specializzato in software e appena si è aperta la pagina è apparso un popup molto fastidioso contenente la pubblicità di un Casinò. Non solo ho chiuso il banner ma sono anche uscito dal sito. Il modo migliore per guadagnare attraverso l’affiliazione ai Casinò Online non è certo il PayForClick, ma piuttosto quello di avere la percentuale sugli incassi dei giocatori registrati attraverso i tuoi link affiliato. Ed è proprio in questo modo che funzionano quasi tutti i programmi di affiliazione diretta ai Casinò.

poker texas hold emPersonalmente piuttosto che utilizzare Banner e Link sul proprio sito, studierei campagne Adwords ad HOC in modo anche da raggiungere chi davvero sta cercando un Casinò Online e non tutti quelli che passano di li. Un altro modo potrebbe essere quello di creare siti o blog che parlano in modo specifico ad esempio del Poker, come del resto hanno già fatto in molti con ottimi risultati. Il Poker, in particolare il Texas Hold Em, sta riscuotendo un successo strepitoso a livello mondiale. I campionati di Texas Hold Em ormai vengono trasmessi dalle televisioni di tutto il mondo.

Una volta su un forum americano ho letto un post (tradotto con google ;-) ) di un top affiliato a un Casinò Online che incassava di media $100.000 al mese. L’unica cosa che diceva è che organizza campagne Adwords multilingua, ma più di questo non si è sbilanciato.

Insomma diciamo che sicuramente l’affiliazione ai Casinò può essere molto remunerativa ma forse poco etica, visto che gli incassi sono in base alle perdite dei giocatori. Teniamo conto però di questa cosa: le affiliazioni sono aperte a tutti a patto che rispettino le regole naturalmente; provate a pensare invece fino a ieri dove finiva la maggior parte degli incassi dei giochi d’azzardo e traete le vostre conclusioni. Personalmente non sono iscritto a un programma di affiliazione di questo tipo, anche se un pensierino mi è venuto :-) , ma d’altra parte non giudico assolutamente chi lo fa in modo serio e orientato quantomeno a chi è già un giocatore.

Articolo di: Franceso Diolosà

Colgo l’occasione per ringraziare Raffaele, creatore ed ideatore di questo progetto!

Internet…la piazza centrale del mondo…proprio così. Pensiamo che internet sia una piazza, dove ogni giorno milioni di persone passeggiano per i “negozi” (i negozi sarebbero Siti web, Blog, E-shop, etc…). Pensiamo alla visibilità che possiamo avere sul WEB per crearci una qualsiasi attività! Adesso pensiamo di aprire un’ attività nella piazza centrale del paese in cui abitiamo.

Magari abitate a Milano, dove il flusso di gente che transita e enorme! Ma avete mai riflettuto sul fatto che siete vincolati ad una medesima Città e ad una medesima via, e quindi per quanto grande possa essere il flusso di gente (potenziali clienti) che transita davanti la vostra attività sarete sempre vincolati da dei fattori importantissimi da non trascurare.

Adesso immaginiamo di creare una nostra attività sul WEB…sulla piazza centrale del mondo, che voi abitiate a MILANO, che voi abitiate a ROMA, non ha nessuna importanza. Tramite internet tutte le persone del mondo diventeranno dei potenziali clienti della vostra attività! TUTTE! Nessuna esclusa!

Vediamo i vantaggi quali possono essere:

- Provate ad immaginare quanto costa avviare un’ Attività nel nostro mondo fisico…solo per avviarla non so quanti soldi ci vogliono. Su Internet basta comprare un Dominio e con 30€ l’anno abbiamo già acquistato i nostri “locali” adesso basta mettere dentro tutto ciò che vogliamo!

- Immaginiamo di avere trovato i soldi per avviare la nostra attività…bene direte voi…dopo aver speso i nostri soldi per tutta la burocrazia, per tutte le licenze che ci vogliono, adesso abbiamo il nostro bel locale (VUOTO) servirebbe riempirlo! Benissimo riempiamo il nostro bel locale di articoli, usiamo l’immaginazione e popoliamo la nostra attività di ciò che vogliamo! Proviamo a fare un pò di conti di quanto abbiamo speso?

- Tornando al nostro bel dominio acquistato con 30€, non dobbiamo fare altro che riempirlo… Abbiamo solo l’imbarazzo della scelta! Possiamo aprire un Blog è parlare di quello che vogliamo e guadagnare cosi con infiniti modi (Adsense, affiliazioni e chi più ne ha più ne metta), possiamo lavorare in DROPSHIP, ovvero aprirci il nostro bel negozio, sulla famosa piazza centrale del mondo, e vendere senza prima fare magazzino…(quindi immaginiamo di riempire il nostro E-shop con 10.000 articoli senza aver speso un solo €uro!) Sul web esistono tanti siti che permettono questo, basta cercare. Quindi, facciamo quello che vogliamo e riempiamo questo benedetto spazio web acquistato con 30€ ( non mi stancherò mai di ripeterlo).

- PUBBLICITA’…e qui viene il bello, ditemi un solo modo per riuscire a fare pubblicità gratuita nel nostro mondo fisico! Nel Web abbiamo migliaia di modi per farlo, volete un esempio? L’esempio sono io! La collaborazione con questo Blog ne è un esempio! Proviamo ad immaginare quanto costerebbe far pubblicità alla nostra bellissima attività nel mondo fisico! Magari in un bel giornale (pubblicizziamoci nel giornale del nostro paese con una spesa di 5€, avremmo come risultato, la visibilità di 100 persone che lo hanno acquistato, punto!). Io invece con questo articolo che sto scrivendo ottengo gratuitamente 10 - 20 - 10000 potenziali visitatori al mio sito! Dico bene Raffaele?

Con questo chiudo, penso di avervi dato un idea delle potenzialità di Internet!

Un Saluto

FRANCESCO (MisterGuadagnoWeb)